Come iniziare a correre: quello che gli altri blog non ti dicono

Come iniziare a correre: quello che gli altri blog non ti dicono

Stai leggendo questo blog un po’ per caso perché in realtà non te ne è mai fregato nulla della corsa?

Non sei nella lista delle persone che almeno una volta alla settimana dice “esco a correre”?

Perfetto, questo articolo l’ho scritto proprio per te. Perché se hai cliccato su un link che ti ha portato su questo post, allora sei in qualche modo, anche se in maniera del tutto inconscia, interessato/a a scoprire come iniziare a correre. Si perché in fondo, provi un po’ di invidia per quei tuoi amici che corrono e stanno bene, e si possono pure permettere quel dolce in più a fine pasto senza andare a letto con i sensi di colpa.

Segui i miei 10 consigli e un giorno amerai la corsa quanto me, oppure la odierai a tal punto da mandarmi a quel paese.

1) Inizia a correre solo se hai fatto almeno due settimane di attività fisica leggera, come camminare a passo veloce per una trentina di minuti. Una buona idea è quella di camminare in salita, allenando il cuore a fare un po’ di sforzo in più. Non puoi pensare di iniziare subito a correre se non hai mai fatto sport e anche solo a fare le scale di casa ti viene il fiatone e ti gira la testa come se fossi su una giostra. Se inizi a correre così da zero smetterai dopo 3 minuti di numero e odierai la corsa per il resto della tua vita.

2) I tuoi primi allenamenti devono essere formati da camminate veloci e corse alternate. Ho scritto di recente un articolo che comprende una tabella per iniziare a correre da zero, e lo trovi qui.  La tabella riassunta ha un principio di base: alternare qualche minuto di corsa a qualche minuto di cammino, aumentando i minuti di corsa pian piano fino ad eliminare la parte “di cammino” dopo qualche settimana.

3) Scegli sin dalla prima corsa un paio di scarpe giuste per te. Non correre mai con scarpe non adatte alla corsa o ti ritroverai con un infortunio ancora prima di iniziare a capire se la corsa ti piace o no. A quel punto, sicuramente non ti piacerà. Ti consiglio di andare in un negozio specializzato e farti consigliare.

4) Segna sempre i tuoi allenamenti su un diario, sin dal primo giorno. Cerca di annotare soprattutto le sensazioni e la durata delle uscite. Ti servirà per compararle in futuro e per stimolarti a fare meglio.

5) Cambia i percorsi. Non allenarti sempre facendo la stessa strada. La corsa è fatta anche di “esperienze visive” che stimolano emozioni e sensazioni nuove.

6) Portati dietro della buona musica, soprattutto se non sei in compagnia. All’inizio ti aiuterà molto, poi quando diventerai un vero runner, non ne sentirai più il bisogno.

7) Bevi un sorso d’acqua prima di uscire a correre e quando rientri a casa. Non serve iniziare a prendere integratori o sali minerali per 30 minuti di corsa, non ti far fregare dalla pubblicità. Gli integratori di minerali servono solo per chi corre più di 90 minuti al giorno o chi corre “a un certo ritmo”.

8) Non pensare di dimagrire 10 kg solo perché hai iniziato a correre. Ogni chilometro di corsa a passo lento corrisponde a circa 70 calorie consumate. Se inizi a mangiare come un bue solo perché hai la scusa che corri, ti ritrovi comunque a odiare la bilancia alla prossima “pesata”.

9) Fai stretching dopo la corsa, non prima! Non dare retta a chi ti dice il contrario. Ci sono studi recenti che provano che lo stretching prima della corsa non serve assolutamente a niente. Al contrario, previene gli infortuni se fatto dopo l’attività fisica. Inoltre puoi farlo tranquillamente dopo la doccia, con calma. Non stare a prendere freddo, tutto sudato/a, per fare 2 minuti di stretching. Meglio farlo dopo, con calma, ma dedicarci 10-15 minuti, altrimenti non serve a niente.

10) Quasi sicuramente, non morirai. Si è vero, ci sono parecchie storie di uomini e donne che si accasciano a terra a causa di un attacco di cuore durante o dopo la corsa. Ma questi eventi sono rarissimi e spesso dovuti a problemi congeniti o comunque già presenti. Non è la corsa ad ucciderli, sarebbero morti anche guardando la tv sdraiati sul divano. Ci sono studi che dimostrano che ci corre ha il 50% in meno di possibilità di soffrire di attacchi di cuore. Il cuore è un muscolo, e come tutti i muscoli, se esercitati, sono più funzionali. Ovviamente, consiglio sempre di fare la visita medica sportiva prima di iniziare a fare qualsiasi attività sportiva. Tra l’altro, per fortuna, in Italia è obbligatoria se si vuole gareggiare. Questa visita è annuale e comprende un check-up del cuore anche sotto sforzo. Falla e non rimandare!

Non mi resta che augurarti un buon inizio!

Alla fine, anche i bambini sanno correre, ed è la cosa più naturale che si possa fare dopo la pipì.

Pic by Jessica Lucia @ Flickr

Ho iniziato a correre per sfida. Continuo a correre perché nulla al mondo ti riempie l’anima e la mente come la corsa. Vai al mio profilo.

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