Corro e penso. Parte prima.

Corro e penso. Parte prima.

Corro e penso. Penso e corro. Specialmente quando sono da sola. Super cuffie nelle orecchie, di quelle stile giocatore di basket Usa prima di un match. Le mie color lilla o anche bianche candide, abbinate con l’abbigliamento indossato. Musica di radio M2o, martellante e pompante, completamente dance commerciale. Io poi ascolto spesso radio 24, ma non per correre. E comunque questo è un discorso diverso e non voglio divagare. Altrimenti chi legge si perde. O forse è già smarrito prima ancora di incominciare…

Esco di casa e mi avvio verso un sentiero a me caro, che un giorno vi svelerò, in un altro post…
Penso a quando ho iniziato a correre, ma non riesco a ricordare tempo e luogo. Probabilmente temevo si trattasse di una passione transitoria che in un lampo sarebbe svanita, ed invece eccomi ancora qui a distanza di anni.

Ma perché ho scelto questo sport? Molte sono le motivazioni. Oggi ve ne svelerò qualcuna.Mio fratello correva con amici ed ogni tanto mi chiamava. E quindi quale migliore occasione per dimagrire, visto che circa dieci anni fa pesavo 10 kg in più?

Quando vivevo a Londra ero calata di 6 kg e volevo riacquistare la silhouette di quel tempo. E con sforzi e volontà ci sono riuscita, eliminandone 10 dal mio corpo.
E poi l’esercizio fisico fa bene alla salute e tantissime riviste trattano l’argomento ampiamente. All’inizio pensi siano parole ricche di contenuti, ma poco realistiche, poi quando provi sul campo ti convinci che è tutto vero.
In principio mi arrabbiavo perché mio fratello andava più veloce, aveva fiato e soprattutto parlava. La situazione è rimasta simile col passare del tempo, l’unica differenza è che ora riesco anche a conversare con lui (non sempre però).

Sapete quale è la fregatura in tutto questo? Che sono rimasta un po’ party girl. E quelle serate pazze #comesenoncifosseundomani condite di pessimi aperitivi ed alcolici rimettono in discussione tutti i buoni propositi di persona sana, quale in realtà sono. E quindi che soluzioni adottare? Andare a correre prima di uno di quegli appuntamenti ed anche il giorno successivo. Per riuscire a scacciare “la sregolatezza” che si impadronisce/impadronirà della sottoscritta e smaltire gli eccessi…

E con questo semplice trucchetto tutto torna a posto. O quasi…
E poi quando sono tesa, oltre ad arrabbiarmi e rimuginare, quale altra regola seguo?

Vado a correre! In questo modo scarico le tensioni accumulate e dopo mi sento in grado di conquistare il mondo.

Da questo post temo nasceranno degli spin off… In puro stile Matrioska…
Sono certa che ve ne farete una ragione…

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