Tutto quello che devi sapere per scegliere, usare e digerire i gel nel running.
Dal rapporto glucosio-fruttosio alla scienza dietro le nuove formulazioni, fino ai migliori gel in Italia.
Indice Articolo
- Un po’ di storia: da dove arrivano i gel energetici
- Perché i gel energetici sono fondamentali nella corsa
- Cosa sono e come funzionano
- Il mix perfetto: glucosio + fruttosio
- Le nuove ricerche: il rapporto 1:0.8
- E lo zucchero (saccarosio)?
- “Troppo concentrato”: cosa significa
- Differenze tra glucosio, fruttosio e maltodestrine
- Tipologie di gel
- E le alternative naturali?
- I gel più usati e reperibili in Italia
- Come scegliere il tuo gel
- Quando prenderli
- Errori comuni
- Il ruolo nel Metodo VITALE
- Conclusione
Un po’ di storia: da dove arrivano i gel energetici
Il primo gel energetico nasce nel 1986-87, quando la compagnia tedesca Leppin Squeezy (oggi SQUEEZY) lancia sul mercato un prodotto ideato per fornire energia concentrata agli atleti di endurance senza bisogno di barrette o bevande pesanti.
Pochi anni dopo, nel 1991, negli Stati Uniti nasce GU Energy Gel, che renderà il formato popolare tra maratoneti e triatleti di tutto il mondo.
Da allora, la tecnologia si è evoluta enormemente: dalle prime miscele di zuccheri semplici si è passati a formule scientificamente bilanciate in rapporto glucosio-fruttosio, con elettroliti, caffeina e texture sempre più digeribili.
Perché i gel energetici sono fondamentali nella corsa
Durante la corsa prolungata, il corpo utilizza glicogeno muscolare ed epatico come principale fonte di energia.
Dopo circa 60–70 minuti, queste riserve iniziano a calare rapidamente.
I gel servono per:
- rifornire carboidrati facilmente assorbibili,
- mantenere stabile la glicemia,
- ritardare il “muro”,
- e sostenere la lucidità mentale.
Come spieghiamo nel Metodo VITALE, la gestione dell’Energia è una delle sei chiavi del runner consapevole: imparare a nutrirsi in corsa è tanto importante quanto allenarsi.
Cosa sono e come funzionano
Un gel energetico è una miscela concentrata di carboidrati (20–40 g), spesso con:
- elettroliti (sodio, potassio, magnesio),
- caffeina,
- addensanti o fibre per regolare la viscosità.
Durante la corsa, l’intestino assorbe i carboidrati attraverso due “porte” diverse:
- SGLT1, che trasporta glucosio e maltodestrine,
- GLUT5, che trasporta fruttosio.
👉 Usare entrambi permette di raddoppiare la capacità di assorbimento energetico.
Il mix perfetto: glucosio + fruttosio
Gli studi hanno dimostrato che combinare glucosio e fruttosio aumenta la capacità di ossidazione dei carboidrati e riduce i disturbi intestinali.
Il classico 2:1
Studi di Jeukendrup e colleghi (British Journal of Nutrition, 2004) mostrano che un mix 2 parti glucosio / 1 parte fruttosio permette di ossidare fino a 1,7 g/min, contro circa 1,0 g/min con solo glucosio.
È la formula standard di molti gel “dual source”.
Le nuove ricerche: il rapporto 1:0.8
Nel 2022, Rothschild et al. (European Journal of Applied Physiology) hanno testato un rapporto 1:0.8 (glucosio o maltodestrina/fruttosio) e scoperto che:
- migliora l’assorbimento fino a 120 g/h di carboidrati,
- riduce significativamente i disturbi gastrointestinali,
- ottimizza l’equilibrio tra i due trasportatori intestinali.
Perché funziona meglio
- Il SGLT1 (glucosio/maltodestrine) si satura a ~60 g/h.
- Il GLUT5 (fruttosio) ha una capacità minore, ~40–50 g/h.
- Il rapporto 1:0.8 rispetta perfettamente le loro capacità:
SGLT1 lavora al massimo, GLUT5 senza sovraccarico.
Risultato: più energia disponibile, meno fermentazioni intestinali.
| Rapporto | Capacità assorbimento | Tolleranza | Uso ideale |
|---|---|---|---|
| 2:1 | ~90 g/h | Buona | Maratone |
| 1:0.8 | ~120 g/h | Ottima | Ultra, Ironman, trail lunghi |
E lo zucchero (saccarosio)?
Lo zucchero comune è un disaccaride naturale composto da:
- 50% glucosio
- 50% fruttosio
quindi ha un rapporto 1:1.
Il problema non è il rapporto, ma la concentrazione osmotica:
il saccarosio puro in acqua crea una soluzione iperosmotica, cioè troppo concentrata.
Questo rallenta lo svuotamento gastrico e richiama acqua nell’intestino → nausea o diarrea.
Le miscele moderne (2:1 o 1:0.8) imitano quel bilanciamento, ma con concentrazione controllata e osmolarità ottimale per l’assorbimento in corsa.
“Troppo concentrato”: cosa significa
Il corpo assorbe meglio soluzioni isotoniche (circa 280–300 mOsm/L).
Quando un gel o una bevanda è più concentrata, diventa ipertonica: il corpo deve diluirla richiamando acqua dal sangue.
Questo:
- rallenta la digestione,
- può provocare gonfiore o crampi,
- e causa disidratazione locale.
Ecco perché i gel moderni hanno una densità controllata e vanno sempre accompagnati da qualche sorso d’acqua se non sono isotonici.
Differenze tra glucosio, fruttosio e maltodestrine
| Nutriente | Trasportatore intestinale | Capacità assorbimento | Effetto glicemico | Rischio disturbi | Ruolo |
|---|---|---|---|---|---|
| Glucosio | SGLT1 | ~60 g/h | Alto | Medio | Fonte primaria |
| Maltodestrine | SGLT1 (come glucosio) | ~60 g/h | Alto/moderato | Basso | Glucosio “dolce”, più digeribile |
| Fruttosio | GLUT5 | ~40 g/h | Medio | Alto se da solo | Fonte complementare |
| Saccarosio (zucchero) | SGLT1 + GLUT5 (1:1) | ~80 g/h | Medio | Medio-alto | Naturale ma troppo concentrato |
Tipologie di gel
| Tipo | Caratteristiche | Quando usarlo |
|---|---|---|
| Standard | Denso, richiede acqua | Gare con ristori frequenti |
| Isotonico | Più liquido, si può assumere senza acqua | Gare brevi o con pochi ristori |
| Con elettroliti | Contiene sodio/potassio | Gare calde o sudorazione elevata |
| Con caffeina | Migliora concentrazione e riduce fatica | Fase finale di gara |
| Naturale / real food | Miele, datteri, purea di frutta | Allenamenti o stomaco sensibile |
E le alternative naturali?
- Miele: rapporto glucosio/fruttosio ≈ 1:1. Buona alternativa naturale, ma più denso e meno “stabile” in corsa.
- Datteri: anche loro con rapporto simile 1:1, ottimo snack naturale ma non calibrato per osmolarità.
- Sciroppi naturali (agave, acero): ricchi di fruttosio → da usare con cautela.
Sono opzioni valide per chi preferisce il naturale, ma non offrono la precisione scientifica dei gel moderni calibrati per l’endurance.
I gel più usati e reperibili in Italia
| Marca / Prodotto | Carboidrati | Rapporto Glu:Fruc | Maltodestrine | Note principali |
|---|---|---|---|---|
| Enervit Carbo Gel C2:1 – Disponibile su Amazon | 40 g | 2:1 | ✅ | Brand italiano, ottimo equilibrio |
| Maurten Gel 100 / 160 – Disponibile su Amazon | 25–40 g | 1:0.8 | ❌ | Hydrogel brevettato, elite marathon |
| SiS Beta Fuel Gel – Disponibile su Amazon | 40 g | 1:0.8 | ✅ | Formula moderna, ciclismo pro |
| GU Energy Gel | 23 g | n.d. | ✅ | Classico internazionale, varie versioni |
| PowerBar PowerGel Original – Disponibile su Amazon | 27 g | 2:1 | ✅ | Storico, caffeina in alcune versioni |
| NamedSport Total Energy Strong Gel – Disponibile su Amazon | 30 g | n.d. | ✅ | Italiano, gusto forte, alto CHO |
| 226ERS High Fructose Gel – Disponibile su Amazon | 45 g | 1:0.8 | ✅ | High-carb, naturale e ben tollerato |
| High5 Energy Gel – Disponibile su Amazon | 23 g | 2:1 | ✅ | Ottimo prezzo/qualità |
| Decathlon Energy Gel – Disponibile su Decathlon | 20–25 g | n.d. | ⚠️ | Entry-level, da testare |
| ProAction Power 50 Gel – Disponibile su Amazon | 25 g | n.d. | ✅ | Economico, buon per allenamento |
Abbiamo messo i link ai vari Gel, dove é possibile acquistarli al miglior pezzo, dove disponibile.
Come scegliere il tuo gel
1️⃣ Controlla il mix: preferisci glucosio / maltodestrine + fruttosio (2:1 o 1:0.8)
2️⃣ Verifica i carboidrati totali: almeno 20–30 g per gel
3️⃣ Considera la caffeina: utile, ma solo se la tolleri
4️⃣ Testalo in allenamento: mai gel nuovi in gara
5️⃣ Bevi acqua dopo ogni assunzione: se non è isotonic, 200 ml circa
Quando prenderli
- Allenamenti > 60 min: 1 gel ogni 45 min
- Maratona: primo gel dopo 45 min, poi ogni 30–35 min
- Ultra / trail: 60–120 g CHO/h totali, alternando gusti e texture
- Prima della gara: 1 gel 10–15 min prima se a digiuno
Come spieghiamo nel libro Il Cammino del Runner, allenare l’intestino è parte integrante dell’allenamento.
Errori comuni
🚫 Usare gel mai testati
🚫 Non bere acqua (se non isotonic)
🚫 Cambiare marca in gara
🚫 Pensare che il gel sostituisca la nutrizione quotidiana
Il ruolo nel Metodo VITALE
| Chiave | Applicazione |
|---|---|
| Visione | Pianifica la strategia energetica |
| Intenzione | Scegli il gel in base all’obiettivo |
| Tecnica | Impara a prenderli senza fermarti |
| Allenamento | Testa il timing nei lunghi |
| Longevità | Proteggi il tratto gastrointestinale |
| Energia | Mantieni costante lucidità e ritmo |
Conclusione
I gel non sono magia: sono strumenti scientifici di precisione.
Se usati e allenati correttamente, diventano la chiave per correre più forte, più a lungo e senza crisi.
👉 Vuoi migliorare nella nutrizione sportiva? Abbiamo un piano di 18 settimane per accompagnarti nella tua prossima gara.
Abbiamo una masterclass favolosa che ti insegna come gestire la nutrizione per la tua prossima Maratona. Entra qui.
E nel libro “Il Cammino del Runner”, scopri come trasformare ogni corsa in un percorso di crescita personale, imparando a gestire corpo, mente ed energia.
📖 Lo trovi su Amazon.
Chi ha scritto questo articolo?

Sono Simone Luciani, Running Coach certificato UESCA e nutrizionista sportivo abilitato in UK.
Alleno le persone a trovare la propria migliore versione attraverso l’atto trasformativo della corsa.
Sono un’atleta da oltre 20 anni, spaziando dal mezzo fondo fino all’ultra maratona. Ho corso tutte e 7 le World Marathon Majors sotto le tre ore, uno dei pochi al mondo ad esserci riuscito e il primo in Italia. Puoi leggere di più su di me qui.
Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti alla Newsletter e entra nella community di Esco a Correre.
Inoltre, questa community si supporta con le donazioni degli utenti. Se vuoi contribuire, puoi offrirci un caffè.
PS. Lo sai che siamo anche su Youtube dove condividiamo allenamenti, storie e molto altro per la corsa?










































































































































