Questo è il nostro patto con te. Raccoglie le regole con cui scegliamo, proviamo e raccontiamo scarpe, gare, strumenti e allenamento. Ci impegna davanti alla community, soprattutto quando rispettarlo significa rinunciare a un’opportunità.
Esco a Correre nasce per aiutarti a correre meglio, più a lungo e con più senso. Per farlo servono esperienza reale, metodo, ricerca applicata e una relazione limpida con chi legge.
La nostra promessa
Possiamo lavorare con i brand. Il nostro giudizio lavora per i runner.
Esco a Correre non accetta compensi in cambio di una recensione, una classifica, una valutazione o un verdetto editoriale su uno specifico modello di scarpa. Nessun contratto stabilisce cosa dobbiamo pensare. Nessun brand approva o riscrive le nostre conclusioni.
Una scarpa può essere eccellente e risultare sbagliata per il tuo corpo, il tuo passo o il momento che stai vivendo. Il nostro compito è spiegarti quel confine con onestà.
Indipendenza significa regole pubbliche
Possiamo:
- avere sponsor dichiarati per progetti, eventi o format;
- partecipare a presentazioni, lanci e viaggi organizzati dai brand;
- ricevere scarpe e altri prodotti da provare;
- raccontare un’azienda, una tecnologia o il dietro le quinte di un prodotto;
- usare link affiliati quando sono utili a chi legge.
Ci impegniamo a non:
- vendere recensioni o verdetti;
- accettare un compenso legato a un giudizio positivo;
- pubblicare campagne a pagamento dedicate a uno specifico modello di scarpa;
- chiamare “recensione” un contenuto commerciale;
- garantire una pubblicazione in cambio di un prodotto ricevuto;
- nascondere difetti, limiti o compromessi rilevanti;
- consegnare una recensione al brand per l’approvazione.
Un brand può segnalarci un errore fattuale — peso, prezzo, materiali, disponibilità — come potrebbe farlo qualsiasi lettore. Il giudizio, il contesto d’uso e le conclusioni restano nostri.
Trasparenza, prima del verdetto
Ogni rapporto materiale viene dichiarato in modo visibile e comprensibile. Prima di leggere una valutazione, saprai se il prodotto è stato acquistato da noi, ricevuto gratuitamente, provato durante un evento o collegato a un viaggio pagato dal brand.
- Prodotto acquistato: lo abbiamo comprato con risorse nostre.
- Prodotto ricevuto: il brand lo ha fornito senza garanzia di pubblicazione.
- Invito del brand: accesso, viaggio o ospitalità sono stati offerti dal marchio.
- Contenuto sponsorizzato: è riconoscibile come comunicazione commerciale e non viene presentato come recensione indipendente.
- Link affiliato: possiamo ricevere una commissione; il prezzo per te non cambia e la commissione non decide il giudizio.
La disclosure non vive in una nota nascosta. Deve essere facile da trovare e da capire.
La vita reale dei runner
Raccontiamo la corsa per intero: allenamenti riusciti, infortuni, dubbi, giornate storte, gare sbagliate, stanchezza e periodi nei quali la motivazione cambia. Dentro ci sono anche il lavoro, la famiglia, il sonno e il tempo che manca.
Non vendiamo scarpe perfette e non costruiamo vite perfette. Condividiamo ciò che impariamo mentre corriamo, compresi gli errori e i cambi di idea.
Il Metodo VITALE come lente editoriale
Il Metodo VITALE guida il modo in cui trasformiamo un test o una storia in qualcosa di utile per te:
- Visione: perché questo contenuto deve esistere e quale direzione può offrire.
- Intenzione: quale decisione concreta può aiutarti a prendere.
- Tecnica: cosa abbiamo osservato sul campo e con quali limiti.
- Allenamento: per quali ritmi, distanze, terreni e obiettivi ha senso.
- Longevità: come entra in una pratica sostenibile, tra carico, forza e recupero.
- Energia: come dialoga con sonno, stress, nutrizione e vita quotidiana.
La domanda non è “qual è il migliore in assoluto?”. La domanda è: per quale runner ha senso, in quale momento del percorso, con quali compromessi e quali rischi?
Quando sbagliamo
La fiducia richiede responsabilità. Quando emerge un errore, lo correggiamo. Quando cambiano i dati, aggiorniamo il contenuto. Quando una conclusione evolve dopo altri chilometri, lo diciamo.
- distinguiamo fatti, esperienza personale e opinioni;
- indichiamo gli aggiornamenti sostanziali;
- accogliamo le critiche legittime e le domande scomode;
- correggiamo senza cancellare la storia di ciò che abbiamo imparato.
Domande frequenti
Avete sponsor?
Sì. Possiamo avere sponsor e collaborazioni commerciali, sempre dichiarati. Una sponsorizzazione non acquista il nostro giudizio sui prodotti.
Potete collaborare con un brand di scarpe?
Sì. Possiamo visitare l’azienda, partecipare a un lancio, intervistare chi sviluppa il prodotto o raccontarne la tecnologia. Dichiariamo il rapporto e manteniamo distinto l’accesso editoriale da una campagna a pagamento.
Ricevete scarpe gratuitamente?
Può succedere. Lo diciamo. Ricevere una scarpa non garantisce la pubblicazione e non garantisce un giudizio positivo.
Il brand può vedere la recensione prima che venga pubblicata?
Nessun brand approva il nostro verdetto. Può segnalarci errori tecnici o fattuali; non può modificare opinioni, limiti rilevati o conclusioni.
Usate link affiliati?
Sì, quando sono utili. La presenza o l’assenza di una commissione non determina quali prodotti recensiamo e non modifica il giudizio.
Un contenuto sponsorizzato può parlare di un modello di scarpa?
Esco a Correre non pubblica campagne a pagamento dedicate a uno specifico modello di scarpa. Possiamo raccontare un lancio o un prodotto grazie all’accesso offerto dal brand, dichiarando viaggio, ospitalità o prodotto ricevuto. La valutazione resta indipendente e non viene venduta.
Parlerete anche dei difetti?
Sì, quando li rileviamo e quando sono rilevanti. Una valutazione utile spiega per chi un prodotto funziona, per chi rischia di funzionare male e perché.
Questo patto vale quando costa
La trasparenza conta quando una regola può farci perdere denaro, accesso o una collaborazione. È proprio in quel momento che il manifesto smette di essere una pagina e diventa una scelta.
Un brand può darci accesso a una scarpa. Non può comprare ciò che ne penseremo.
Questo patto appartiene alla community. Se ci vedi incoerenti, chiedici conto delle nostre scelte. È parte dell’accordo.
Firmato: Esco a Correre.
Vuoi portare questo approccio nella tua corsa?
Nel coaching di Esco a Correre partiamo dalla tua realtà: obiettivi, tempo disponibile, storia, corpo ed energia. Il Metodo VITALE diventa un percorso costruito intorno a te.
Puoi approfondire la nostra visione nella pagina dedicata alla corsa consapevole e nel libro Il Cammino del Runner.

















































































