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Nike Air Zoom Alphafly NEXT% 2: Recensione Completa

Nike Alphafly Next 2%

Inizio questa recensione con una domanda. Quante Nike Alphafly Next% 2 avrebbe venduto Nike, se Eliud Kipchoge non avesse fatto il record del mondo con queste scarpe?

Ad oggi, le scarpe vanno a ruba. Il sito della Nike è quasi sempre senza stock, per lo meno nelle misure più comuni. Io per averle ho dovuto fare i salti mortali. Si ho speso un occhio della testa. Per voi. Non per me. Ora vi spiego.

Nike Air Zoom Alphafly NEXT% 2

Indice

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Nike Air Zoom Alphafly NEXT% 2: Recensione Completa in video

Che scarpa è?

La Nike Air Zoom Alphafly NEXT% 2 è una scarpa da prestazione, neutra. Non è una scarpa da allenamento, se non per altro, per il suo prezzo esorbitante. Perchè farci degli allenamenti e rischiare di rovinarla?

Per cosa?

Per me, questa è una scarpa da maratona. In molti la usano anche per la mezza maratona. L’ho vista ai piedi anche di qualche runner sui 10 km. Ma ci sono scarpe ben migliori per quelle distanze, anche in casa Nike. Vedi per esempio la Streakfly.

Per chi?

E’ una scarpa per atleti che corrono perfettamente e sono in grado di spingere. Non va bene per chi ha una corsa poco efficiente. E’ una scarpa per atleti leggeri, fino a 75 kg. Non fatevi ingannare dall’intersula enorme. Se pesi oltre i 75 kg, con questa scarpa rischi di farti male.

Peso

La scarpa pesa 250 grammi nella misura 44 europea (pesata da noi). Ha preso un po’ di peso rispetto alla versione 1. Mi aspettavo un po’ di meglio sinceramente.

Voto: 6.5/10

Tomaia

I lacci sono efficaci, con una forma righettata che permette una chiusura perfetta. E’ quasi impossibile che si slaccino. Non sono elastici, ma va bene così.

Non ci sono i buchi per fare il classico nodo del corridore quindi sei abituato a farlo, può essere un problema.

Voto: 7.5/10

Il nuovo materiale usato per la tomaia si chiama Atomknit 2. E’ quasi identico e non è più traspirante dell’Atomknit 1 delle Alphafly originali.

Si tratta comunque di una tomaia molto fresca e altamente traspirante che non assorbe i liquidi.

Ha una struttura a stivaletto a due pezzi cuciti, con la linguetta tutt’uno con il resto della tomaia. Di solito apprezzo questo tipo di struttura per la comodità. In questo caso, qualcosa non funziona come vorrei. Penso che il motivo sia il fatto che il materiale è troppo poco elastico e avvolgente.

Il collare non ha nessuna imbottitura, se non un pochino nella parte della conchigia (tallone). La conchiglia è semirigida.

Voto: 6/10

La suoletta interna non è rimovibile. E’ una soletta semplice ma che fa il suo lavoro.

Voto: 7/10

Il “lockdown” del piede per me è insufficente. Sento il tallone troppo mobile e il piede troppo scollegato dal resto della scarpa, soprattutto quando ci sono i cambi di direzione.

Voto: 5/10

Voto complessivo della tomaia: 6.37

Intersuola

L’intersuola è nel materiale più performante in casa Nike e forse la mondo, ovvero il famoso ZoomX. Di schiuma ce n’è davveo tanta. Si stima che lo “stack hight” sia al limite regolamentare, ovvero di 38-39 mm. Il limite è di 40 mm. Purtroppo non ci sono dati ufficiali da parte di Nike.

La scarpa ha anche due Zoom Air pods nell’avampiede, che avrebbero lo scopo di assorbire l’impatto dal terreno.

La sensazione è che l’appoggio sia molto ammortizzato, un po’ a tutti i ritmi, ma gli Air Pods sono molto rumorosi.

Le sensazioni che mi lascia questa scarpa non sono positive. Anzi. Mi sento un po’ “impacciato” quando indosso questa scarpa, sia in gara che in allenamento e non sono riuscito ad identificare il motivo, ma penso sia un mix tra l’altezza da suolo, peso della scarpa, rimbalzo e reattività.

Voto appoggio: 6

La reattività è buona ma non eccelsa. La lastra in carbonio e la schiuma in ZoomX fanno un buon connubio. Sono un po’ più perplesso sulla reale utilità degli Air Pods.

Voto spinta: 7

La scarpa risulta un po’ instabile. I cambi di direzione sono difficoltosi, nonostante la pianta del piede sia abbastanza larga. Il problema sta, secondo me, nell’aria del mesopiede. Troppo stretta.

Suola

La suola è quasi totalmente rivestita nell’avampiede. E’ uno strato molto sottile di gomma forellata.

La parte del mesopiede ha la lastra in carbonio esposta e non c’è contatto possibile con il terreno a causa del solco provocato dagli air pods.

Il resto della suola ha l’intersuola esposta, con un solco nel mezzo. I lati esterni sono rivestiti.

Il grip è decente. L’ho testata anche in situazioni difficili, come foglie e umidità.

Voto grip: 6,5

Comfort

L’Alphafly 2 ha una calzata molto stretta e aderente, anche rispetto alla versione 1, soprattutto a livello del mesopiede e dell’avampiede.

Questo, personalmente, mi causa vesciche terribili al piede destro, tanto da non poterci correre. In qualsiasi caso, la scarpa risulta scomoda.

E’ un problema che hanno avuto in molti, quindi è di fondamentale importanza comprare la scarpa da chi garantisce i resi, per poterla provare per bene.

La calzata è fedele alla taglia.

Consiglio di scegliere una mezza misura in più se si è tra le due taglie o se si hanno piedi voluminosi.

Il problema che ho io con la scarpa è grave, tanto da poter dare un 2 al voto nel comfort. Capisco però che questo è un problema molto soggettivo e dipende dalla forma del piede.

Voto: 5

Durata

Dopo 130 km non ci sono particolari segni di usura. E’ una scarpa da gara che può fare più km rispetto ad altre scarpe della stessa categoria. Ma quanto dureranno gli air pods? L’aria può fuoriuscire? Se così fosse, la scarpa sarà da buttare.

Stimo 450 km.

Voto: 8

Come diciamo sempre, è difficile prevedere la durata di una scarpa. Per questo, abbiamo deciso di fare uno studio allargato a tutta la community. Compila questo form e dicci come ti sei trovato e quanto sono durate le tue scarpe!

Sostenibilità

Per questa categoria ci affidiamo ovviamente a quello che ci dicono i produttori, sulla scelta dei materiali. Guardiamo alla trasparenza e l’attenzione che si ha su questo tema.

Nike non ne parla in nessun modo in questa versione classica, quindi presumo che la maggior parte dei materiali non siano sostenibili.

Voto: 5

Costo

Di listino costa 300 euro. E’ un prezzo eccessivo, giustificato solo dalle spedi di marketing con Eliud Kipchoge. Personalmente non potrò utilizzare questa scarpa in gara, pertanto sono stati soldi buttati.

Su Top4Running.it potete trovarla con il 5% di sconto grazie al nostro coupon code “ESCOACORRERE”.

Voto: 5

Dove comprarla?

La scarpa la trovate su Top4running.it e se usate il coupon code “ESCOACORRERE” avete lo sconto ulteriorie, del 5%, su tutto, anche sui prodotti in saldo.

Considerazioni finali

Le Nike Air Zoom Alphafly NEXT% 2 sono delle scarpe molto particolari. Non metto in dubbio che per alcuni atleti possano funzionare alla grande, ma è una scarpa per pochi. Ha un costo esorbitante e non giustificabile per quanto mi riguarda. Non la ricomprerei. In alternativa, starei su una Nike Vaporfly Next% 2.

Punteggio Nike Alphafly Next 2%
Punteggio finale

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