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Scarpe da gara: regolamento World Athletics e FIDAL 2026, modelli approvati e FAQ

Quali scarpe da gara sono consentite nel 2026? Guida completa alle regole World Athletics e FIDAL: spessore della suola, piastre, controlli, modelli approvati, eccezioni e FAQ.

scarpe legali per correre?

Arrivi alla vigilia della gara, guardi le tue scarpe con la piastra e ti viene il dubbio: sono davvero consentite? Il prezzo, la quantità di carbonio e la fama del modello contano poco. Per il regolamento contano la disciplina, lo spessore della suola, la struttura interna e soprattutto la presenza del modello corretto nella lista ufficiale World Athletics.

Dal 20 aprile 2026 le regole sono diventate più semplici da leggere per chi corre su strada: nelle gare di running su strada il limite della suola è 40 mm. In Italia, FIDAL ha anche chiarito dove si applicano i controlli, quando vengono svolti e cosa succede se il modello non compare nella lista. Qui trovi tutto tradotto nella vita reale del runner, con esempi di scarpe approvate e una sezione FAQ per arrivare alla partenza senza il piccolo brivido da “e se mi controllano?”.

La risposta in 30 secondi

  • Strada e marcia: massimo 40 mm.
  • Pista, salti e giavellotto: massimo 20 mm.
  • Cross, montagna e trail: dal 20 aprile 2026 le regole WA su approvazione, struttura e spessore della scarpa non si applicano; restano valide le norme specifiche della gara, per esempio sui chiodi.
  • Lista ufficiale: per le competizioni a cui si applica la certificazione, cerca marca, modello e codice su World Athletics CertCheck.
  • Controlli FIDAL: vengono svolti dopo la gara, anche a campione. Un modello assente dalla lista può portare alla squalifica.

Indice Articolo

Quali regole valgono quest’anno?

La fonte internazionale è il documento World Athletics Athletic Shoe Regulations, approvato dal Council il 19 marzo 2026 ed efficace dal 20 aprile 2026. Si applica alle World Rankings Competitions: le competizioni inserite nel sistema internazionale, comprese le road race con label, i campionati previsti e gli eventi nazionali selezionati e approvati.

In Italia entra in gioco anche FIDAL. La pagina federale dedicata alle scarpe raccoglie la Regola Tecnica 5, la lista World Athletics e le disposizioni applicative. La circolare GGG del 14 maggio 2026 ha confermato con effetto immediato un sistema di controlli post-gara nelle manifestazioni dei calendari ufficiali, con alcune eccezioni che vedremo tra poco.

Per chi corre una 10 km, una mezza o una maratona FIDAL, la scelta prudente è molto semplice: usa un modello presente nella lista World Athletics e controlla che sia approvato per “Road Races”. La regola pratica protegge il risultato anche quando la singola gara applica verifiche a campione.

Una scarpa può essere perfettamente legale in una maratona e fuori limite in pista. Il modello da solo non basta: conta la disciplina per cui è approvato.

I limiti di spessore: 40 mm e 20 mm

DisciplinaSpessore massimoNota pratica
Corsa su strada40 mmVale per 5 km, 10 km, mezza, maratona e ultramaratona su strada nelle competizioni soggette alla regola.
Marcia su pista e su strada40 mmLa tabella WA include entrambe.
Gare su pista, escluse le gare di marcia20 mmScarpe chiodate e non chiodate.
Salti e lancio del giavellotto20 mmNei salti, l’avampiede non può risultare più alto del tallone nei punti di misura stabiliti.
Getto del peso, disco e martelloRegola WA sullo spessore non applicataRestano le altre prescrizioni tecniche della disciplina.
Cross, corsa in montagna e trailRegola WA sullo spessore non applicataDal 20 aprile 2026 non è richiesta la presenza del modello nella lista per effetto di queste norme.

World Athletics misura la suola al centro dell’avampiede, al 75% della lunghezza interna della scarpa, e al centro del tallone, al 12%. Il riferimento di omologazione è una scarpa con suola interna lunga 270 mm, indicativamente US 8.5, EU 42, UK 8. Per le misure più grandi viene tollerato l’aumento marginale dovuto soltanto alla taglia. In un’analisi tecnica su una scarpa utilizzata si applica anche una tolleranza del 5%: 1 mm sul limite di 20 mm e 2 mm su quello di 40 mm.

Quella tolleranza serve agli organi di controllo, non è un bonus da sommare quando scegli una scarpa. Per il runner rimane più sicuro ragionare sul modello omologato, invece di improvvisare misurazioni con il righello della scrivania.

Quante piastre sono ammesse

La piastra in carbonio non rende una scarpa irregolare. Le regole parlano di “struttura rigida”, perché il materiale può essere carbonio, nylon o altro. Una scarpa non chiodata può contenere al massimo una struttura rigida, estesa per tutta la lunghezza oppure soltanto per una parte.

La struttura può essere realizzata in più pezzi, purché questi rimangano sullo stesso piano seguendo la curvatura della suola, senza sovrapporsi, impilarsi o collegarsi tra loro come una seconda struttura. Sono escluse geometrie a loop, spirale, fisarmonica o cerchi concentrici. Nelle scarpe chiodate è ammessa una struttura aggiuntiva che serve ad agganciare i chiodi o a creare la piastra di trazione.

Le scarpe non possono incorporare tecnologie “intelligenti” o sensori. Questa limitazione non vieta il footpod, il sensore di falcata, il cardiofrequenzimetro o il GPS indossati dall’atleta secondo le regole della competizione.

Come verificare una scarpa approvata

La lista ufficiale è World Athletics CertCheck – Full List. Viene aggiornata regolarmente, quindi una tabella copiata in un articolo invecchia subito. Il controllo va fatto lì, soprattutto quando il modello è appena uscito.

  1. Apri la lista completa.
  2. Cerca il nome esatto del modello.
  3. Confronta il model number o codice stampato sull’etichetta interna o sulla confezione.
  4. Controlla la disciplina: per una gara su strada deve comparire Road Races (including Track Race Walking Events).
  5. Verifica lo stato e l’eventuale data di inizio approvazione. Una scarpa può essere indossata soltanto dalla data indicata, non prima.
  6. Se compare come Development Shoe, guarda anche la data di scadenza e le limitazioni.

Occhio al codice. Colori, versioni speciali e aggiornamenti possono avere codici diversi. Il nome commerciale scritto sul lato della scarpa è un buon inizio; per una verifica seria confronta anche il codice del tuo paio.

Esempi di scarpe da strada approvate nel 2026

Questi sono esempi di modelli che risultavano APPROVED per Road Races nella lista World Athletics consultata il 7 agosto 2026. La lista non vuole essere esaustiva e non sostituisce CertCheck: serve a mostrarti che molte delle super scarpe più diffuse sono regolari, quando marca, modello e codice corrispondono.

MarcaModelloCodice principale in lista
adidasAdizero Adios Pro 4OMW62
adidasAdizero Adios Pro Evo 3KH7678
ASICSMETASPEED SKY TOKYO1013A162
ASICSMETASPEED EDGE TOKYO1013A163
BrooksHyperion Elite 6100054
HOKACIELO X1 3.01171927
HOKARocket X 31168724WBLC
MizunoWAVE REBELLION PRO 3 / BETAU1GD2530
New BalanceFuelCell SuperComp Elite v5MRCELLR5
New BalanceSuperComp Elite v6MRCEL9N3
NikeAlphafly 3FD8311
NikeVaporfly 4HF6412
OnCloudboom Strike 23UG30056137
OnCloudboom Volt3MF3098
PUMAFAST-R Nitro Elite 3312060
PUMADeviate Nitro Elite 4312127
SalomonS/LAB PHANTASM 3453890
SauconyENDORPHIN PRO 5S21064
SauconyEndorphin Elite 3S100981-1021

Un modello vecchio può restare approvato anche quando non è più in vendita. La disponibilità richiesta dal regolamento riguarda il processo di approvazione: il produttore deve averlo reso acquistabile attraverso negozi, sito, app, e-commerce o preordine prima del primo utilizzo previsto in una World Rankings Competition. Se poi le scorte finiscono o la linea termina, il regolamento non obbliga il brand a produrlo per sempre.

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Come funzionano i controlli FIDAL

La circolare del Gruppo Giudici Gare FIDAL del 14 maggio 2026 ha tradotto la regola in una procedura molto concreta. Il controllo del modello viene svolto dopo la gara, non in Camera d’Appello prima della partenza.

  • Nelle manifestazioni nazionali sono previsti almeno 5 controlli giornalieri a campione.
  • Nelle manifestazioni regionali e provinciali sono previsti almeno 3 controlli e non più di 5.
  • Gli arbitri possono chiedere controlli ulteriori quando hanno dubbi sulla regolarità di una scarpa.
  • Dopo la gara il giudice identifica marca, modello ed eventuale codice, li registra e verifica la scarpa nella lista World Athletics.
  • Se il modello non compare nella lista quando la certificazione è richiesta, la procedura FIDAL prevede la squalifica nella gara in cui è stato utilizzato.
  • In caso di primato, a qualunque livello, viene effettuato un controllo immediato e la modulistica accompagna la pratica del record.

World Athletics consente all’organizzatore di chiedere in anticipo una dichiarazione del modello. Il controllo fisico, però, avviene soltanto dopo la prova. Se lo status della scarpa rimane incerto, l’atleta può essere autorizzato a gareggiare e il risultato può essere classificato come UNC TR5.2, quindi non certificato, in attesa delle verifiche.

Se la scarpa viene confermata come non approvata, l’arbitro squalifica l’atleta. Nei controlli più approfonditi la scarpa può essere trattenuta e inviata a un organismo indipendente; l’esame può arrivare fino al taglio della scarpa. Dopo un record mondiale la procedura è particolarmente rigorosa.

Cross, trail, montagna, master e non competitive

Cross, montagna e trail

Dal 20 aprile 2026 World Athletics esclude cross, montagna e trail dalle proprie norme su approvazione, struttura e spessore della scarpa. Per queste discipline il modello può quindi non comparire nella lista. Rimangono le norme specifiche della competizione: nel cross, per esempio, il regolamento della gara può stabilire lunghezza e forma dei chiodi in base al terreno.

Resta vietata una scarpa con sensori o tecnologia intelligente incorporata. Un orologio, un cardiofrequenzimetro o un footpod indossato dall’atleta sono un’altra cosa e possono essere consentiti secondo le regole generali.

Manifestazioni master, scolastiche, promozionali e non competitive

La circolare FIDAL 2026 esclude dalla certificazione del modello le manifestazioni riservate esclusivamente all’attività scolastica, ai master, al settore promozionale e le non competitive. La parola importante è “esclusivamente”: una gara aperta con classifiche diverse può avere un inquadramento differente rispetto a un campionato riservato soltanto ai master.

FIDAL ricorda comunque che le altre norme tecniche sulle scarpe — struttura, chiodi, suole e suolette — continuano a dover essere rispettate. Se vuoi difendere un risultato ufficiale o un primato, evita interpretazioni creative e chiedi conferma all’organizzatore quando il regolamento particolare della manifestazione non è chiaro.

Prototipi, plantari e personalizzazioni

Scarpe prototipo o “Development Shoes”

Una scarpa di sviluppo può essere utilizzata in alcune World Rankings Competitions soltanto con approvazione preventiva e presenza nella lista ufficiale, dove compaiono data di inizio e scadenza. L’autorizzazione dura al massimo 12 mesi. Non può essere usata ai Giochi Olimpici, negli eventi delle World Athletics Series o nel World Athletics Ultimate Championship. In una gara FIDAL l’atleta che usa un prototipo deve mostrare l’autorizzazione specifica.

Plantari e necessità mediche

Un’ortesi prescritta per correggere un problema biomeccanico richiede il permesso World Athletics nelle competizioni coperte dal regolamento. L’atleta deve conservare la comunicazione di approvazione e mostrarla su richiesta. Il plantare rimovibile autorizzato, il rialzo del tallone o la conchiglia del tallone non vengono conteggiati nel limite di spessore della suola.

Le modifiche mediche non possono aggiungere o togliere la struttura rigida, superare lo spessore massimo o inserire sensori. Cambiare lacci, rimuovere o aggiungere cinturini rimovibili senza rendere il modello irriconoscibile, cambiare colore, spostare o ridimensionare un logo e applicare del nastro sono invece interventi consentiti senza autorizzazione preventiva. Una personalizzazione che unisce tomaia e suola di due modelli approvati deve essere comunicata a World Athletics almeno sette giorni prima e resa identificabile con un codice unico.

Checklist prima della gara

  • Individua il codice del tuo paio sull’etichetta interna.
  • Cerca modello e codice in World Athletics CertCheck.
  • Verifica che la disciplina approvata corrisponda alla tua gara.
  • Controlla la data di validità se il modello è recente o di sviluppo.
  • Leggi il regolamento particolare della manifestazione, soprattutto per pista, cross e trail.
  • Se usi un plantare o una modifica medica in una competizione World Rankings, porta l’autorizzazione.
  • Dopo la gara tieni le scarpe con te fino alla fine delle procedure: potrebbero chiederti un controllo.
  • Se il modello non si trova o il codice non coincide, scrivi all’organizzatore prima della gara e porta la risposta.

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FAQ sul regolamento delle scarpe da gara

Una scarpa con piastra in carbonio è legale?

Sì, quando il modello è approvato per la disciplina e rispetta spessore e struttura. Nelle scarpe non chiodate è ammessa una sola struttura rigida, che può essere in carbonio o in un altro materiale.

Qual è lo spessore massimo in maratona?

40 mm. È lo stesso limite delle altre corse su strada nelle competizioni soggette al regolamento World Athletics.

Posso usare in pista una scarpa da strada da 40 mm?

Non nelle gare su pista coperte dalla regola. Il limite per le gare di corsa su pista è 20 mm, sia per le scarpe chiodate sia per quelle senza chiodi. Controlla sempre anche la disciplina indicata nella scheda del modello.

Le scarpe devono essere acquistabili da tutti?

Le “Available Shoes” devono essere rese acquistabili prima del primo utilizzo in una World Rankings Competition, anche tramite preordine. Esaurimento scorte e fine produzione non cancellano automaticamente l’approvazione.

Una scarpa non più in commercio può essere approvata?

Sì. Se compare ancora nella lista ufficiale e risulta approvata per la disciplina, il fatto che sia difficile da trovare in negozio non la rende irregolare.

Se la scarpa è sotto i 40 mm ma non è nella lista, posso usarla?

Nelle manifestazioni in cui si applica la certificazione, no: lo spessore è soltanto uno dei requisiti. Il modello deve essere approvato e identificabile nella lista. Nelle procedure FIDAL, l’assenza del modello può portare alla squalifica.

I controlli vengono fatti prima della partenza?

Il controllo fisico della scarpa viene fatto dopo la gara. FIDAL specifica che non sono previsti controlli preliminari del modello in Call Room. L’organizzatore può comunque chiedere una dichiarazione preventiva.

Controllano soltanto chi sale sul podio?

No. I controlli FIDAL sono anche a campione e le posizioni vengono individuate dagli ufficiali. Un arbitro può chiedere una verifica extra quando ha un dubbio. In caso di primato il controllo è immediato.

Cosa succede se gareggio con una scarpa non approvata?

Se il modello viene confermato come non approvato, il risultato può essere annullato e l’atleta squalificato. Se lo status resta incerto, il risultato può essere marcato come non certificato in attesa delle verifiche.

Le regole valgono anche per una gara amatoriale FIDAL?

La circolare FIDAL applica la certificazione alle manifestazioni dei calendari ufficiali, salvo le eccezioni indicate per eventi esclusivamente scolastici, master, promozionali e non competitivi. Poiché l’inquadramento di una manifestazione può cambiare, il regolamento particolare della gara e l’organizzatore sono i riferimenti finali.

Nelle gare master servono scarpe approvate?

FIDAL esclude dalla certificazione le manifestazioni riservate esclusivamente ai master. Questo non significa che ogni atleta master sia esente in qualunque gara: conta la tipologia della manifestazione.

Nel trail posso usare una scarpa con più di 40 mm?

Le norme World Athletics efficaci dal 20 aprile 2026 su approvazione, spessore e struttura non si applicano alle gare trail e di montagna. Devi però rispettare il regolamento specifico dell’evento e il divieto di tecnologia intelligente incorporata.

Posso usare una scarpa da strada nel cross?

Sì, se è adatta al terreno e il regolamento della gara lo permette. La tabella WA sullo spessore non si applica al cross dal 20 aprile 2026. Valuta grip e sicurezza: essere ammessa non rende una scarpa automaticamente sensata nel fango.

Posso mettere il mio plantare dentro una super scarpa?

Nelle competizioni World Rankings, un’ortesi medica richiede l’autorizzazione World Athletics. Se approvata e rimovibile, non viene conteggiata nello spessore massimo. In gare fuori da quel perimetro controlla le disposizioni dell’organizzatore.

Posso cambiare i lacci o il colore?

Sì. Cambiare lacci, colore, dimensione o posizione del logo e applicare del nastro sono modifiche ammesse, purché il modello resti riconoscibile. Le modifiche strutturali seguono regole molto più severe.

Dove trovo l’elenco completo e aggiornato?

Su certcheck.worldathletics.org/FullList. Per l’applicazione italiana consulta anche la pagina FIDAL “Norme per l’utilizzo delle scarpe”.

Fonti ufficiali

Articolo aggiornato al 7 agosto 2026. Le liste e le disposizioni possono cambiare: prima di una competizione importante verifica sempre le fonti ufficiali e il regolamento particolare della manifestazione.

Chi ha scritto questo articolo?

Sono Simone Luciani, Running Coach certificato UESCA e nutrizionista sportivo abilitato in UK.
Alleno le persone a trovare la propria migliore versione attraverso l’atto trasformativo della corsa.
Sono un’atleta da oltre 20 anni, spaziando dal mezzo fondo fino all’ultra maratona. Ho corso tutte e 7 le World Marathon Majors sotto le tre ore, uno dei pochi al mondo ad esserci riuscito e il primo in Italia. Puoi leggere di più su di me qui. Ho scritto un libro best seller sul running: Il Cammino del Runner, 6 chiavi per diventare il runner che sei destinato ad essere.

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Last modified: 7 Agosto 2026
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