Italiani UTMB 2026: la squadra azzurra arriva a Chamonix con atleti capaci di lasciare il segno in tutte e tre le Finals. Francesco Puppi parte per la OCC con ambizioni da vittoria. Cristian Minoggio e Nadir Maguet rendono la CCC una delle gare più interessanti per noi. Sulla distanza regina, Martina Valmassoi ha costruito una stagione che autorizza a pensare in grande.
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Questa guida agli italiani UTMB 2026 parte dai due nomi più attesi, ma considera anche la profondità delle squadre in OCC, CCC e UTMB: uomini e donne, favoriti e possibili sorprese. Per il quadro completo di orari, percorsi e favoriti internazionali trovi anche la nostra preview generale della UTMB 2026.
Il pronostico di Esco a Correre: Puppi è il nome italiano con la probabilità più alta di ottenere il miglior piazzamento assoluto. Valmassoi è la nostra scelta ad alto potenziale sulla gara lunga: top 5 come obiettivo realistico, podio possibile e vittoria tutt’altro che fuori discussione.
Nota: l’analisi usa l’elenco partenti e gli indici UTMB disponibili il 23 agosto 2026. Nella settimana di gara ritiri e cambi di programma possono modificare il campo.
Indice
- Le tre Finals e il programma
- OCC: Puppi guida una squadra maschile fortissima
- CCC: Minoggio e Maguet possono vincere
- UTMB: Valmassoi sogna in grande
- Il nostro pronostico sugli italiani
- Come seguire Esco a Correre da Chamonix
- Fonti
OCC, CCC e UTMB: le tre Finals del 2026
Le World Series Finals assegnano i titoli sulle tre categorie principali: 50K con la OCC, 100K con la CCC e 100M con la UTMB. Stesso massiccio, tre esercizi sportivi molto diversi.
- OCC – giovedì 27 agosto, ore 8:15. Circa 61 km e 3.400 metri di dislivello positivo, da Orsières a Chamonix. È la gara più veloce e aggressiva.
- CCC – venerdì 28 agosto, ore 9:00. Circa 101 km e 6.050 metri di dislivello positivo, da Courmayeur a Chamonix. Premia chi sa correre forte senza pagare la prima metà.
- UTMB – venerdì 28 agosto, ore 17:45. Circa 174 km e 9.900 metri di dislivello positivo attorno al Monte Bianco. Una notte, un giorno e un’altra notte per molti: qui l’efficienza conta quanto la velocità.
La profondità italiana è maggiore sulle gare più corte, ma i nomi capaci di entrare nella discussione assoluta ci sono in tutte le Finals. Partiamo dalla gara in cui il nostro movimento può davvero presentarsi al via con il petto in fuori.
OCC: Puppi guida una squadra maschile fortissima
Francesco Puppi: il favorito italiano e uno dei favoriti assoluti
Francesco Puppi arriva alla OCC con l’indice più alto dell’intera start list maschile: 953 nel rilevamento UTMB Live del 23 agosto. Ma il numero racconta soltanto una parte della storia. Nel 2025 ha vinto la CCC; nel 2026 ha chiuso secondo alla Western States 100, mostrando di poter trasferire la sua corsa economica e la sua lucidità anche sulle cento miglia.
La OCC gli restituisce un terreno più vicino alle sue origini: ritmo alto, salite corribili, discese da attaccare e poco margine per correggere un errore. Nel 2024 qui fu secondo. Il campo comprende Rémi Bonnet, Elhousine Elazzaoui, Eli Hemming, Manuel Merillas e Hayden Hawks: per vincere servirà probabilmente una gara quasi perfetta.
Il dubbio è il recupero dalla Western States. Due mesi sono sufficienti per ricostruire brillantezza, ma una 100 miglia lascia un costo che si rivela soltanto in gara. Se Francesco arriva fresco alla prima salita vera e resta vicino ai migliori fino a Champex-Lac, per me può giocarsi la vittoria. Il pronostico nasce dal suo 2025, dal suo 2026 e dal tipo di gara.
Pattis, Del Pero e la profondità italiana
- Daniel Pattis. Nel 2026 ha vinto la Lavaredo 50K con record del percorso, dopo il secondo posto a Zegama e il secondo agli Europei off-road. Con un indice di 941 è uno dei pochi italiani che parte con credenziali da top 10 assoluta.
- Luca Del Pero. Indice 926, vincitore della PDA in Val d’Aran e settimo alla OCC 2025. Ha velocità e un motore molto adatto a una 50K alpina. Il podio richiederebbe una giornata eccezionale, la top 10 è un obiettivo concreto.
- Lorenzo Beltrami. Vincitore della KAT100 Marathon Trail e secondo alla Istria 42K nel 2026, con indice 898. È un atleta che sa stare nelle gare veloci senza farsi trascinare fuori ritmo.
- Mattia Tanara e Alex Oberbacher. Entrambi vicini a quota 890 di indice. Sono nomi da seguire quando la classifica comincerà a prendere forma.
- Mattia Bertoncini e Andrea Prandi. Completano una pattuglia maschile profonda. In una giornata pulita possono entrare nella parte alta della classifica e raccogliere posizioni quando gli altri pagheranno il ritmo iniziale.
Le italiane della OCC
La start list femminile della OCC è spietata: Tove Alexandersson, Sara Alonso, Judith Wyder, Mădălina Florea e Anna Gibson rendono la corsa per il podio molto selettiva. Per l’Italia i riferimenti sono Margherita Vitali ed Elisa Desco, seguite da Martina Cumerlato e Cecilia Basso.
Vitali è la prima italiana per indice al via. Desco porta esperienza, capacità di leggere il terreno e una stagione 2026 ricca di vittorie sulle distanze brevi. Cumerlato e Basso hanno il profilo per una gara regolare. In un campo del genere, entrare nelle prime quindici avrebbe un valore internazionale importante.
CCC: Minoggio e Maguet possono vincere
Cristian Minoggio: forma, esperienza e una CCC da completare
Cristian Minoggio è il secondo uomo della start list per indice, 944, alle spalle di Caleb Olson. Nel 2026 ha chiuso secondo al Monte Rosa Trail 82K e terzo alla 90 km del Mont-Blanc, oltre a vincere il Trail del Centenario e UTLAC 60K. Nel 2025 è arrivato secondo alla OCC. La CCC gli chiederà più ore e più gestione, ma il profilo è completo: forma recente, esperienza sui terreni alpini e una parte finale già conosciuta.
La sua gara ideale non richiede un attacco precoce. Minoggio può lasciare che siano Olson, Vincent Bouillard, Robert Hajnal o altri a prendersi il rischio, restando nel gruppo utile fino a Champex-Lac. Da lì a Chamonix la CCC premia chi ha ancora gambe per correre. Il 2025 gli ha mostrato la linea; il 2026 gli offre una possibilità reale di superarla.
Nadir Maguet: il talento che cambia distanza
Nadir Maguet parte con indice 932. Nel 2026 ha chiuso secondo alla Lavaredo 50K e terzo alla Transvulcania, oltre a vincere il Trail du Gypaète 50K. La CCC è un salto di durata, non di livello atletico. Nadir possiede velocità, tecnica e una capacità di muoversi in montagna che pochi hanno. La domanda è quanto bene riuscirà a distribuire quelle qualità su cento chilometri.
Se corre la CCC come una lunga 50K, rischia di pagarla. Se accetta un primo tratto controllato e arriva integro oltre La Fouly, può essere l’uomo più pericoloso negli ultimi trenta chilometri. È il nostro jolly: varianza alta, soffitto altissimo.
- Davide Cheraz. Settimo alla Istria 100K e terzo alla Ultra-Trail Monte Rosa 170K nel 2026. È già dentro la distanza e può puntare a una top 10.
- Michele Meridio. Ha costruito continuità su gare tra 50 e 75 km. La CCC sarà un esame di gestione, ma il suo indice 849 lo colloca tra gli italiani da seguire.
- Edoardo Rossano. Un altro nome da classifica avanzata, soprattutto se la gara diventerà selettiva per caldo o temporali.
Fabiola Conti guida le italiane della CCC
Fabiola Conti è la migliore italiana della start list femminile per indice, 793. Nel 2026 ha vinto tra le donne la Walserwaeg Trail del Monte Rosa e ha raccolto altri podi in gare molto tecniche. Il podio richiede di battere atlete come Anna Källin, Ida Nilsson e Martina Bilora, ma una top 10 è alla sua portata e una giornata perfetta può portarla più avanti.
Daniela Rota è la seconda italiana per indice. Dietro di loro, Chiara Galbiati, Silvia Piovesan ed Enrica Gouthier danno profondità alla partecipazione femminile. Guarderemo quante riusciranno a muoversi nella prima metà della classifica, dentro un campo internazionale molto più forte di quello suggerito dalla sola distanza.
UTMB: Valmassoi sogna in grande, Reiterer guida gli uomini
Martina Valmassoi: due vittorie e un salto di fiducia
Martina Valmassoi è il volto italiano della UTMB femminile. Nel 2026 ha vinto il Monte Rosa Trail 82K e il Trail 100 Andorra by UTMB 105K, chiuso anche al sesto posto assoluto. Nel 2024 fu nona alla UTMB. Il suo indice, 781, la colloca alle spalle delle primissime della lista, ma la forma recente vale più di una fotografia matematica.
Ruth Croft, Courtney Dauwalter, Blandine L’Hirondel, Katharina Hartmuth e Abby Hall danno alla gara una densità enorme. Dire che Martina possa vincere non significa ignorarle. Significa riconoscere che arriva da due successi su terreni e durate coerenti, conosce la montagna, sa stare molte ore in movimento e non ha bisogno di inventare una prestazione mai vista prima: deve mettere insieme la versione migliore di qualità che ha già mostrato.
La chiave sarà il tratto Courmayeur–Champex-Lac. La UTMB si perde spesso prima di Arnouvaz e si vince molto più tardi. Se Martina attraversa la notte senza inseguire ogni accelerazione e arriva a Champex ancora efficiente, il podio diventa un obiettivo credibile. Per la vittoria serviranno gestione perfetta, stomaco stabile e una crisi altrui: tre condizioni difficili, ma normali in una cento miglia.
Dematteis, Guidolin e una presenza femminile che cresce
- Enrica Dematteis. Seconda italiana per indice. Nel 2026 ha già corso e vinto su distanze lunghe; la top 15 è un obiettivo ambizioso ma coerente.
- Nicol Guidolin. Porta esperienza sulle gare oltre le cento miglia e una vittoria alla Swiss Alps 160 del 2025. La sua forza è la resistenza quando la gara smette di essere lineare.
- Luisa Dematteis. Ha chiuso seconda alla Lavaredo 120K nel 2025 e torna sulla distanza regina con una base solida. È una candidata a risalire molte posizioni nella seconda metà.
Andreas Reiterer: il riferimento maschile italiano sulle cento miglia
Andreas Reiterer parte con indice 930, il migliore tra gli italiani della UTMB maschile. Nel 2026 è stato quarto alla Transgrancanaria 125K e secondo alla Lavaredo 120K. Nel 2025 ha chiuso dodicesimo alla UTMB. Non deve dimostrare di appartenere alla gara: deve trasformare una presenza stabile ai vertici in un risultato più vicino al podio.
In una start list con Vincent Bouillard, Tom Evans, François D’Haene, Zach Miller, Ben Dhiman e tanti altri, la top 5 sarebbe un risultato enorme. Reiterer ha però un vantaggio: conosce il prezzo di una cento miglia alpina. Quando altri inseguono il momento, lui tende a costruire la gara.
- Tobias Geiser. Secondo ex aequo con Reiterer alla Lavaredo 120K 2026 e vincitore della mozart Marathon 44K. È il secondo italiano per indice e ha spazio per migliorare il sedicesimo posto ottenuto alla UTMB 2025.
- Riccardo Montani. Nel 2026 ha vinto il Trail del Monte Soglio e il Gran Tour Mottarone, chiudendo anche terzo all’Ultrabericus: profilo solido per entrare nella parte alta della classifica italiana.
- Simone Corsini. Ha esperienza sulle lunghissime distanze e può costruire una gara di rimonta.
- Martin Graf, Riccardo Pianesi e Andrea Macchi. Sono gli altri nomi italiani con indice superiore a 800. Sulla UTMB, però, il valore del venerdì sera conta meno di ciò che resta nelle gambe il sabato pomeriggio.
Il nostro pronostico: chi farà meglio tra gli italiani?
Uomini: Francesco Puppi
Se devo scegliere un solo nome, scelgo Francesco Puppi. Ha già dimostrato di saper arrivare a Chamonix davanti a tutti vincendo la CCC 2025; possiede l’indice migliore della OCC; la distanza esalta la sua velocità e il suo modo di correre. Il pronostico secco è podio, con possibilità concreta di vittoria.
Subito dietro metto Cristian Minoggio. È forse la scelta più sicura per una top 5: arriva da una stagione molto continua e nel 2025 è stato secondo alla OCC, quindi conosce buona parte del finale verso Chamonix. Nadir Maguet è il nome che può rovesciare qualsiasi previsione se gestirà bene il debutto sui cento chilometri.
Donne: Martina Valmassoi
Tra le donne, la scelta è Martina Valmassoi. La mia previsione centrale è una top 5. Il podio è possibile. Croft e Dauwalter restano le prime scelte sulla carta; Martina appartiene senza esitazione al gruppo che può sfruttare una gara tattica, condizioni difficili o una giornata straordinaria. Le due vittorie lunghe del 2026 la collocano tra le protagoniste.
Le nostre fasce italiane
- Vittoria possibile: Puppi, Minoggio, Maguet, Valmassoi.
- Podio possibile: Pattis, Reiterer.
- Top 10 realistica: Del Pero, Cheraz, Conti, Geiser.
- Possibili sorprese: Beltrami, Vitali, Desco, Enrica Dematteis, Guidolin.
Queste fasce dichiarano prima della partenza ciò che pensiamo. Dopo la gara ci torneremo sopra con la stessa chiarezza.
Cosa guarderemo durante le gare
- Puppi: quanto spenderà per restare con Bonnet ed Elazzaoui nella prima metà della OCC.
- Maguet: se accetterà di perdere qualche secondo presto per guadagnare minuti tardi.
- Minoggio: il passaggio a Champex-Lac e la capacità di correre verso Trient e Vallorcine.
- Valmassoi: posizione e linguaggio del corpo a Courmayeur, poi tenuta alimentare nella seconda notte.
- Reiterer: quanto vicino ai primi riuscirà a restare senza uscire dalla propria gestione.
Stai preparando il tuo primo trail lungo?
Il fascino della UTMB nasce da gesti che valgono anche lontano da Chamonix: costruire volume con pazienza, imparare a mangiare in corsa e non trasformare ogni salita in un test. Nell’Academy di Esco a Correre lavoriamo proprio su questo: allenamento, forza, nutrizione e strategia adattati alla persona e alla gara.
Esco a Correre sarà a Chamonix: seguici su YouTube e Instagram
Saremo a Chamonix e lungo i percorsi per raccontare UTMB 2026: parleremo con gli atleti, vedremo come cambiano i volti prima e dopo una notte in montagna e vi porteremo dentro tutto ciò che resta fuori dalla classifica.
- YouTube Esco a Correre: video, interviste, analisi e approfondimenti dalla settimana UTMB.
- Instagram @escoacorrere: aggiornamenti continui, reel, stories, partenze, passaggi e retroscena.
Se sarai a Orsières, Courmayeur, Champex-Lac o Chamonix, fatti riconoscere. Raccontaci quale gara corri o chi sei venuto a sostenere. La mia settimana comincerà lunedì con la MCC; da lì documenteremo tutto, fino all’ultimo arrivo.
In OCC, CCC e UTMB l’Italia schiera atleti capaci di cambiare la gara.
Fonti
- UTMB Live 2026 – elenco partenti, consultato il 23 agosto 2026.
- UTMB Mont-Blanc – agenda ufficiale 2026.
- Schede ufficiali: OCC, CCC, UTMB.
- Profili e risultati UTMB Index: Francesco Puppi, Cristian Minoggio, Nadir Maguet, Martina Valmassoi, Andreas Reiterer.
- Trail Runner – 2026 UTMB elite start lists.
- iRunFar – 2026 UTMB Women’s Preview e Men’s Preview.
Chi ha scritto questo articolo?

Sono Simone Luciani, Running Coach certificato UESCA e nutrizionista sportivo abilitato in UK.
Alleno le persone a trovare la propria migliore versione attraverso l’atto trasformativo della corsa.
Sono un’atleta da oltre 20 anni, spaziando dal mezzo fondo fino all’ultra maratona. Ho corso tutte e 7 le World Marathon Majors sotto le tre ore, uno dei pochi al mondo ad esserci riuscito e il primo in Italia. Puoi leggere di più su di me qui. Ho scritto un libro best seller sul running: Il Cammino del Runner, 6 chiavi per diventare il runner che sei destinato ad essere.
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