Ben Dhiman e Blandine L’Hirondel hanno vinto l’UTMB 2026. La gara regina della settimana del Monte Bianco ha consegnato due vittorie costruite in modo diverso: Dhiman ha preso il comando molto presto e lo ha trasformato in un margine enorme; L’Hirondel ha attraversato una prima parte più combattuta, poi ha rotto l’equilibrio e ha chiuso senza lasciare spazio alla rimonta.
Dhiman ha tagliato il traguardo di Chamonix in 18:16:29, davanti a Baptiste Chassagne e Caleb Olson. L’Hirondel ha vinto la gara femminile in 21:54:49, precedendo Rachel Entrekin ed Emily Schmitz.
Dietro i tempi ci sono due segnali forti. Dhiman ha completato il passaggio dal secondo posto del 2025 alla vittoria. L’Hirondel, terza nel 2023 e quinta nel 2024, ha trovato finalmente la giornata in cui esperienza e tenuta si sono incontrate fino all’ultimo metro.

Indice Articolo
- Risultati UTMB 2026: i due podi
- Ben Dhiman prende il comando e non si gira più
- Il podio maschile
- Blandine L’Hirondel vince la gara femminile
- Il podio femminile
- La lezione dell’UTMB 2026
- Classifica ufficiale e fonti
Risultati UTMB 2026: i due podi
L’UTMB è la Finale 100M delle UTMB World Series e la prova più lunga e simbolica della settimana di Chamonix. La partenza è avvenuta venerdì 28 agosto alle 19:48. Il tracciamento ufficiale LiveTrail indica 174 km e 9.831 metri di dislivello positivo: una notte intera in gara, tre Paesi attraversati e un ritorno a Chamonix che arriva quando ogni piccolo errore è già diventato costoso.
UTMB 2026
- Vincitore maschile: Ben Dhiman — 18:16:29
- Vincitrice femminile: Blandine L’Hirondel — 21:54:49
Il dato più netto è il margine di Dhiman: 31 minuti e 9 secondi su Chassagne. Quello più teso è invece il duello per il secondo posto maschile, deciso da appena 46 secondi. Nella gara femminile L’Hirondel ha chiuso con 21 minuti e 5 secondi su Entrekin; fra seconda e terza sono passati soltanto 1 minuto e 34 secondi.
Ben Dhiman prende il comando e non si gira più
La corsa maschile si è chiarita prima di quanto suggerisca una gara di quasi 175 chilometri. Baptiste Chassagne ha guidato nelle prime ore, mentre Dhiman è rimasto dentro il gruppo di testa senza forzare la situazione. Prima delle quattro ore di gara, però, l’americano è salito al primo posto. Da quel momento non lo ha più ceduto.
Il vantaggio è cresciuto passaggio dopo passaggio: 2 minuti, poi 7, poi oltre 15. Nella seconda metà Dhiman ha continuato a muoversi con un ritmo che gli altri non riuscivano più a pareggiare. Nelle ultime ore restava soltanto da misurare quanto sarebbe diventato grande il margine.
Il tempo finale, 18:16:29, chiude anche un percorso rimasto aperto dal 2025. Un anno fa Dhiman era arrivato secondo in 19:51:37. Nel 2026 è tornato con una gara più precisa e ha trasformato quel risultato nella sua prima vittoria all’UTMB. Nel frattempo aveva già dimostrato la sua qualità sulle lunghe distanze vincendo la Lavaredo 120K nel 2025.

Il podio maschile: Chassagne secondo, Olson terzo
Podio maschile
- Ben Dhiman (Stati Uniti) — 18:16:29
- Baptiste Chassagne (Francia) — 18:47:38, +31:09
- Caleb Olson (Stati Uniti) — 18:48:24, +31:55
Chassagne ha chiuso secondo per il secondo anno nella sua storia personale all’UTMB: era già salito sullo stesso gradino nel 2024. La sua gara è stata opposta a quella di Dhiman. Ha guidato presto, poi ha dovuto difendere la posizione quando il vincitore era ormai fuori portata. Negli ultimi chilometri la minaccia era Olson, vincitore della Western States 2025 e alla prima esperienza sulla distanza regina di Chamonix.
Il distacco fra Chassagne e Olson racconta quanto sia rimasto aperto il podio anche quando la vittoria era decisa. Dopo quasi diciannove ore, 46 secondi sono lo spazio di un ristoro più lento, di una curva gestita male o di un tratto in cui riesci ancora a correre mentre l’altro deve camminare.


Blandine L’Hirondel vince la gara femminile
La gara femminile è stata meno lineare. L’Hirondel ed Entrekin si sono scambiate la prima posizione nella fase iniziale. La francese era già passata al comando nelle prime ore, è tornata seconda in alcuni controlli e ha evitato di trasformare ogni variazione in un inseguimento nervoso.
Il passaggio decisivo è arrivato dopo circa sette ore e mezza. L’Hirondel ha ripreso stabilmente il primo posto e da lì ha continuato ad aumentare il vantaggio. Ha costruito la vittoria prima che la fatica rendesse impossibile reagire e ha gestito l’ultima parte fino a Chamonix.
Ha chiuso in 21:54:49, ventiseiesima assoluta. È un salto importante dentro la sua storia con questa gara. Terza nel 2023, quinta nel 2024, ora prima. Nel 2025 aveva vinto la Diagonale des Fous e la 90 km del Marathon du Mont-Blanc; il risultato di Chamonix completa quella traiettoria sulle cento miglia più osservate al mondo.
Con questo successo L’Hirondel completa anche il tris delle gare principali dell’UTMB Mont-Blanc: OCC nel 2021, CCC nel 2022 e UTMB nel 2026. Il suo palmarès comprende due titoli mondiali di trail, conquistati nel 2019 e nel 2022 sulla prova long trail, e il titolo europeo trail marathon del 2022.

Il podio femminile: Entrekin seconda, Schmitz terza
Podio femminile
- Blandine L’Hirondel (Francia) — 21:54:49
- Rachel Entrekin (Stati Uniti) — 22:15:54, +21:05
- Emily Schmitz (Stati Uniti) — 22:17:28, +22:39
Entrekin ha portato sulla gara una resistenza fuori scala: nel maggio 2026 aveva vinto la Cocodona 250, oltre 400 chilometri, e a gennaio la Coldwater Rumble 100 Miles. All’UTMB ha guidato parte della prima metà e, quando L’Hirondel ha preso margine, ha difeso il secondo posto fino al traguardo.
Schmitz ha costruito il podio dalla rimonta. Nelle prime fasi era fuori dalle posizioni che contano; con il passare delle ore è risalita fino alla terza. Ha chiuso a 1 minuto e 34 secondi da Entrekin, trentatreesima assoluta. La battaglia più stretta della gara femminile ha riguardato il secondo e il terzo posto.

La lezione dell’UTMB 2026: la gara cambia quando il piano smette di essere perfetto
Una 100 miglia premia chi corre forte e chi riesce a mantenere decisioni semplici quando la notte, i ristori e la fatica tolgono precisione. Dhiman, una volta preso il comando, ha continuato a produrre lo stesso tipo di gara mentre gli altri perdevano minuti. L’Hirondel ha assorbito i cambi di posizione iniziali e ha aspettato il momento in cui poteva costruire un vantaggio definitivo.
Per chi prepara un ultra trail, il piano si giudica quando mangiare diventa difficile, le discese iniziano a consumare i quadricipiti e ogni sosta sembra meritata. Volume, forza, nutrizione e gestione del ritmo devono essere provati insieme. Nella seconda metà conta arrivare ancora capace di scegliere.
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Classifica ufficiale UTMB 2026 e fonti
I tempi, i distacchi, i piazzamenti e la cronologia dei passaggi citati sono ricavati dalla classifica ufficiale LiveTrail dell’UTMB 2026 e dalle schede individuali di Ben Dhiman, Blandine L’Hirondel, Rachel Entrekin ed Emily Schmitz. Distanza, dislivello e formato della gara sono riportati nella pagina ufficiale UTMB Mont-Blanc. Le vittorie di L’Hirondel all’OCC 2021 e alla CCC 2022, insieme ai titoli mondiali ed europeo, sono verificabili nel suo profilo risultati ufficiale UTMB World.
Per il contesto della settimana puoi leggere anche la nostra preview UTMB 2026 e il racconto della vittoria di Cristian Minoggio alla CCC 2026.
Chi ha scritto questo articolo?

Sono Simone Luciani, Running Coach certificato UESCA e nutrizionista sportivo abilitato in UK.
Alleno le persone a trovare la propria migliore versione attraverso l’atto trasformativo della corsa.
Sono un atleta da oltre 20 anni, spaziando dal mezzofondo fino all’ultramaratona. Ho corso tutte e 7 le World Marathon Majors sotto le tre ore, uno dei pochi al mondo ad esserci riuscito e il primo in Italia. Puoi leggere di più su di me qui. Ho scritto un libro bestseller sul running: Il Cammino del Runner, sei chiavi per diventare il runner che sei destinato a essere.
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