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Last modified: 16 Novembre 2020
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Il giro di Monte Santo oggi nominata Potenza Picena finalmente é un segmento Strava. Pronto per le vostre sfide. ☺️
Stamattina l’ho corso abbastanza lentamente ma ci sarà da divertirsi. Vi aspetto!
2 giorni ago
Ti hanno detto mille volte di correre piano.
Ed è un ottimo consiglio, nella maggior parte dei casi.
Però alcuni runner, quando rallentano molto, perdono completamente il gesto: cadenza bassissima, passo lungo davanti al corpo, bacino seduto, appoggio pesante.
A quel punto il lento smette di essere una corsa facile e diventa solo tanto tempo passato a ripetere un movimento che il corpo tollera male.
Tre segnali da guardare:
- nei lenti sei spesso sotto le 160 di cadenza
- quando vai piano ti senti più affaticato muscolarmente rispetto a quando corri un filo più brillante
- compaiono dolori che a ritmi leggermente più alti non senti
In quei casi io spesso faccio una cosa semplice: tengo la bassa intensità con cross training e lavoro sulla tecnica di corsa.
Bici, ellittica, camminata in salita o acqua per il motore.
Forza, mobilità, appoggio e tratti brevi fatti bene per la corsa.
Il lento deve costruirti. Se ti smonta, va ripensato.
Commenta “LENTO” se vuoi una checklist pratica per capire se stai correndo piano bene o stai solo trascinando chilometri.
1 settimana ago







London Marathon 2027: ballot fatto, e adesso? 🇬🇧🏃♂️
Ogni anno il ballot della Maratona di Londra fa la stessa cosa: accende sogni, ansia, calcoli improbabili e refresh compulsivi della mail.
Perché Londra è Londra.
Una delle maratone più desiderate al mondo, con un’atmosfera che qualunque runner vorrebbe vivere almeno una volta.
Se il ballot va bene, si festeggia.
Se va male, la partita resta aperta.
Charity, tour operator ufficiali, qualifiche con Good for Age per residenti, pacchetti internazionali, alternative europee: le strade per inseguire la London Marathon 2027 esistono, ma vanno capite bene prima di buttarsi sulla prima opzione che compare online.
Nel carousel trovi una panoramica chiara delle possibilità rimaste e degli errori da evitare se vuoi davvero correre a Londra.
Scrivi LONDRA nei commenti se vuoi ricevere la guida completa con tutte le opzioni ancora disponibili per entrare alla London Marathon 2027.
Correte e fate l’amore.
#LondonMarathon #LondonMarathon2027 #LondonMarathonBallot #TCSLondonMarathon #MaratonaDiLondra #Maratona #AllenamentoMaratona #MarathonTraining #RunningItalia #RunnerItalia #Correre #Corsa #WorldMarathonMajors #AbbottWorldMarathonMajors #MaratonaInternazionale #RoadToMarathon #RunItaly #RunnersCommunity #EscoACorrere
2 settimane ago
Puoi correre per 123 ore.
Fare 824,8 km.
Restare in piedi per cinque giorni.
E poi vedere tutto messo in discussione per regole che, da fuori, possono sembrare assurde.
È quello che è successo alla Biotropika Backyard Ultra, in Russia.
Una gara folle.
Ogni ora si parte.
6,7 km.
Si torna.
Si riparte.
Finché resta un solo atleta.
Dmitry Klimov era stato annunciato con 123 giri, un possibile nuovo record mondiale.
Poi però sono usciti video, immagini e discussioni su alcune violazioni del regolamento.
Tra queste, anche il caso di un telefono preso durante il loop.
Un gesto che a noi può sembrare minuscolo.
Una foto.
Pochi secondi.
Ma nella Backyard, dentro il giro, devi cavartela da solo.
Niente assistenza fuori dalle zone consentite.
Niente pacing.
Niente aiuti che alterano la gara.
Laz, l’uomo che ha creato la Backyard, ha scritto una cosa molto importante: una squalifica non significa sempre che qualcuno abbia barato.
A volte significa che una regola è stata violata.
Anche senza cattiveria.
Anche senza voler fregare nessuno.
Ed è qui che lo sport diventa spietato.
Perché più grande è il risultato, più pesano i dettagli.
Per noi runner comuni la lezione è semplice:
prima di una gara lunga bisogna sapere cosa si può fare e cosa no.
Gel.
Borracce.
Telefono.
Assistenza.
Pacer.
Materiale.
Quando sei lucido sembra burocrazia.
Quando sei cotto, affamato o senza sonno, può diventare la differenza tra una gara finita bene e una cavolata che ti rovina tutto.
Voi come la vedete?
Dopo una prestazione del genere: regola alla lettera o buon senso?
Vi leggo sotto nei commenti. 👇
2 settimane ago








Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha proposto di spostare grandi eventi e maratone fuori dai centri cittadini, per ridurre i disagi nelle città.
Chi vive o lavora in una zona attraversata da una maratona può trovarsi strade chiuse, deviazioni, parcheggi impossibili, clienti che non arrivano, comunicazioni fatte male.
Questo pezzo della discussione va preso sul serio.
Però una grande maratona urbana è anche turismo sportivo.
È un runner che prenota un weekend.
È una famiglia che accompagna.
È un albergo pieno.
È un ristorante che lavora.
È una città che viene raccontata attraverso 42 chilometri.
La domanda, secondo noi, è questa:
vogliamo togliere le maratone dai centri città o vogliamo imparare a organizzarle meglio?
Abbiamo scritto una lettera aperta al Ministero del Turismo su Esco a Correre.
Leggetela e poi diteci cosa ne pensate:
le maratone devono restare nel cuore delle città o ha senso spostarle fuori?
Scrivi "lettera" nei commenti e ti mando il link personalmente.
Facciamo girare questo post il più possibile per far sentire la nostra voce.
2 settimane ago
Quando corri al caldo, “bevi di più” è un consiglio troppo generico per essere davvero utile.
La domanda utile è un’altra: quanto sudi tu?
Perché due runner possono fare la stessa uscita, alla stessa ora, con lo stesso caldo, e perdere quantità di liquidi molto diverse.
Un test semplice:
pesati prima di correre
segna quanto bevi durante
corri per 60 minuti
pesati di nuovo alla fine
Formula pratica:
peso perso + liquidi bevuti = sudorazione oraria indicativa
Esempio:
70,0 kg prima
69,2 kg dopo
0,5 L bevuti
= circa 1,3 L/ora
Da lì inizi a costruire una strategia sensata: liquidi, sodio, carboidrati, durata dell’uscita, caldo, umidità, stomaco.
E quando parliamo di “sali” per il runner, il protagonista spesso è il sodio.
Il magnesio fa molto marketing. Il sodio fa molto lavoro sporco.
Fai il test in allenamento.
Leggi le etichette.
Prova tutto prima dei lunghi e delle gare.
La roulette russa intestinale lasciamola agli altri.
Correte e fate l’amore.
#escoacorrere #runningitalia #correre #maratona #allenamentorunning #runningtips #idratazione #saliminerali #runnersitalia #marathontraining
2 settimane ago










Il caldo mette alla prova il fisico.
Ma forse mette alla prova soprattutto la testa del runner.
Perché diciamolo:
quante volte abbiamo pensato…
“Devo farlo lo stesso.”
“Non posso saltare questo allenamento.”
“Se mi fermo, sto mollando.”
E proprio qui nasce una delle più grandi contraddizioni del running.
La mentalità del runner ci insegna a essere costanti, disciplinati, resilienti.
Ma essere resilienti non significa ignorare i segnali del nostro corpo.
Correre con temperature elevate non è solo una questione di ritmo o performance.
Il caldo aumenta lo stress cardiovascolare, rende più difficile per il corpo disperdere calore e può aumentare il rischio di problemi legati allo stress termico, dalla disidratazione fino a condizioni più gravi come il colpo di calore.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, il caldo estremo può compromettere la capacità del corpo di regolare la propria temperatura e rappresenta un rischio concreto per la salute, soprattutto durante attività fisiche intense.
Anche enti come l'American College of Sports Medicine sottolineano l'importanza di adattare intensità, durata e condizioni dell'allenamento quando si corre in ambienti caldi.
Quindi forse la vera domanda non è:
“Quanto riesco a sopportare?”
Ma:
“Sto facendo la scelta più intelligente per il mio corpo?”
Perché a volte il gesto più da runner non è stringere i denti.
È rallentare.
Cambiare percorso.
Accorciare la distanza.
O semplicemente rimandare una corsa.
E no, non significa essere meno runner.
Significa voler correre ancora per molti anni.
💾 Salva questo post per la prossima giornata di caldo intenso.
📩 Condividilo con quel runner che dice sempre:
“Fa caldo, ma io esco lo stesso.”
Ora voglio sapere la tua opinione:
🔥 Hai mai fatto un allenamento sapendo dentro di te che forse era una scelta rischiosa?
Hai mai ignorato un segnale del tuo corpo per portare a termine una corsa?
Raccontamelo nei commenti 👇
#runningitalia#corsaitaliana
#runningcommunity#runneritalia
#correreconilcaldo
#allenamentorunning#runningtips
#runningcoach#runningtraining
#runningperformance#runnerhealth
#sportscience
2 settimane ago










Questa settimana la inizio con la testa piena di domande, con voglia di riflettere, di confrontarmi, di cercare di capire come si sta trasformando il percorso del runner... per questo voglio condividere con voi tutti questi dubbi e provare insieme a trovare le risposte...
Il running non è mai stato così popolare.
E forse non è mai stato così difficile viverlo.
Negli ultimi anni abbiamo visto cambiare molte delle gare più iconiche del mondo.
🌍 UTMB introduce un contributo ambientale legato al viaggio verso Chamonix.
🏅 Le World Marathon Majors continuano a crescere, con nuove città e nuovi continenti.
🎟️ Sempre più gare richiedono qualificazioni, sorteggi o sistemi di accesso sempre più complessi.
Sia chiaro.
Molte di queste decisioni hanno motivazioni legittime.
Ridurre l'impatto ambientale.
Gestire il boom delle iscrizioni.
Garantire sicurezza e qualità degli eventi.
Sono obiettivi importanti.
Ma c'è una domanda che continuo a farmi.
Possiamo rendere il running più sostenibile, più sicuro e più prestigioso… senza renderlo anche meno accessibile?
Perché il bello del nostro sport è sempre stato questo.
Un paio di scarpe.
Una strada.
E la possibilità, almeno in teoria, di provarci tutti.
Quella promessa è ancora intatta?
O il running sta diventando, poco alla volta, uno sport sempre più esclusivo?
💬 Adesso voglio davvero conoscere la tua opinione.
Sei favorevole a queste nuove regole?
Oppure pensi che stiano allontanando sempre più runner dalle gare più importanti?
👇 Scrivilo nei commenti.
Non cerco una risposta giusta.
Cerco una discussione onesta.
📩 E se pensi che questo sia un tema di cui tutta la community dovrebbe parlare, condividi questo post con un altro runner.
#runningculture#runningcommunity
#runningthoughts#runningmindset
#runnerslife#runningstories
#correre#corsaitaliana#runningitalia
#escoacorrere#racinglife
#raceday#runningevents#runningraces
#raceculture#utmb#ultratrail#chamonix
#trailrunner#worldmarathonmajors
#marathonmajors
2 settimane ago
Hai un giro che fai spesso per misurarti e capire in che condizione aerobica sei? Io ne ho diversi e uno di questi é molto su e giù, dove mi posso misurare sia a livello muscolare che aerobico.
Quale é il tuo giro preferito? 👇 scrivilo sotto nei commenti.
3 settimane ago










Le scarpe running con piastra in carbonio sono diventate uno degli argomenti più discussi tra runner.
Vaporfly, Alphafly, Adios Pro, Metaspeed, Endorphin Elite, super shoes, scarpe da gara, schiume reattive, ritmi maratona: tutti ne parlano.
La domanda utile è più semplice:
quando ti aiutano davvero?
Una scarpa in carbonio può migliorare l’efficienza di corsa, soprattutto in gara e nei lavori a ritmo sostenuto. Ma funziona bene quando il runner ha già continuità, controllo, preparazione e un obiettivo chiaro.
Il problema nasce quando diventa una scorciatoia mentale.
La compri per sentirti pronto.
La usi anche nei lenti.
La porti in gara senza averla testata.
Poi al km 30 scopri che il marketing non corre al posto tuo.
Prima di comprare una scarpa con piastra in carbonio, salva questa guida e controlla:
distanza di gara
ritmo reale
stabilità
comfort dopo tanti chilometri
risposta di polpacci e tendini
uso previsto
rapporto tra prezzo e beneficio
Una buona scarpa da gara può aiutarti.
Una scelta sbagliata può farti correre peggio spendendo molto di più.
Adesso prendiamoci la parte divertente.
Secondo te le scarpe in carbonio sono:
CARBONIO SÌ — vera performance
oppure
CARBONIO NO — status symbol da runner?
Scrivilo nei commenti. Voglio vedere quanto siamo sinceri.
Correte e fate l’amore. ❤️
#scarperunning #scarpecarbonio #piastracarbonio #scarpegara #runningitalia #escoacorrere #maratona #mezzamaratona #allenamentorunning #runneritaliani #consigliperrunner #runningtips #carbonplateshoes #marathontraining #correre#runbetter
3 settimane ago
Mi sono registrato alla MCC dell’UTMB e durante l’iscrizione ho scoperto la nuova policy sulla mobilità.
Dal 2026 UTMB Mont-Blanc introduce un contributo carbonio obbligatorio per tutte le gare, calcolato in base al viaggio dichiarato dal runner.
In più, per UTMB, CCC, OCC ed ETC, chi accetta le regole di mobilità a basso impatto può avere il 30% di possibilità in più nel sorteggio.
L’idea ha senso: il trail vive in montagna e le montagne non sono uno sfondo da consumare.
Però la domanda resta: è una misura giusta, o aggiunge un altro livello di costo e complicazione a gare già difficili da raggiungere e da permettersi?
Voi come la vedete? Vi leggo sotto nei commenti 👇
3 settimane ago










C'è un momento che ogni runner ricorda.
Non è necessariamente il giorno della gara.
Non è il primo lungo.
E non è il record personale.
È il momento in cui smetti di chiederti:
"Sarò davvero pronto per una mezza maratona?"
e inizi a pensare:
"Forse posso davvero farcela."
Per me, la risposta non è arrivata da un cronometro.
È arrivata dalla costanza.
Dal recupero.
Dalle corse lunghe che facevano sempre meno paura.
Dalla fiducia costruita allenamento dopo allenamento.
La scienza conferma che preparare una mezza maratona non significa cercare l'allenamento perfetto, ma costruire una base fatta di progressione, continuità e recupero.
Ed è proprio questo il bello del running.
Prima cambia il modo in cui ti alleni.
Poi cambia il modo in cui pensi.
E solo alla fine cambia il risultato.
🏃♂️ Se stai preparando la tua prima mezza maratona, spero che questo post ti aiuti a riconoscere quei segnali che forse hai già davanti agli occhi.
📍Salvalo: potrebbe servirti nei momenti in cui torneranno i dubbi. E scrivi “mezza” per ricevere un piano e scoprire se sei davvero pronto.
Adesso voglio leggere la tua storia.
Ricordi il momento in cui hai capito di essere pronto per la tua prima mezza maratona?
Oppure è ancora un sogno che stai inseguendo?
👇 Raccontamelo nei commenti.
La tua esperienza potrebbe essere proprio l'incoraggiamento di cui un altro runner ha bisogno oggi.
📩 E se conosci qualcuno che sta preparando la sua prima mezza maratona, condividigli questo post.
#mezzamaratona #halfmarathontraining #runningitalia #corsaitaliana #runneritalia #correre #runningcommunity #runstagram #instarunners #runnerslife#allenamentorunning #preparazionemezzamaratona #runningtips #runningcoach#primamezzamaratona #obiettivomezzamaratona #roadrunning #runbetter
3 settimane ago








100.000 iscritti su YouTube.
Scriverlo così fa un certo effetto.
Il primo video di Esco a Correre è uscito il 7 agosto 2017.
Si chiamava:
Il Muro in Maratona. Come si affronta?
Eravamo acerbi.
Si vedeva.
Ma la missione era già chiara: togliere rumore dalla corsa.
Aiutare i runner a scegliere meglio, allenarsi meglio, capire meglio quello che stavano facendo. Parlare di scarpe, maratone, allenamenti, errori, infortuni, ripartenze e gare con competenza, esperienza e voce umana.
Da allora sono arrivati 1200 video.
Alcuni li avete guardati in tantissimi.
Altri li hanno guardati in pochi.
Tutti, però, sono nati dalla stessa idea: provare a rispondere a una domanda vera di chi corre.
La parte più bella resta questa: quando qualcuno ci scrive, commenta o ci ferma a una gara e dice:
“Quella cosa mi è servita.”
Grazie a chi c’era all’inizio.
Grazie a chi è arrivato ieri.
Grazie a chi commenta, discute, corregge, condivide e corre con noi da dietro uno schermo.
Per ringraziarvi, insieme a @top4running , partner che ci accompagna da tanti anni, regaliamo un paio delle nuove ASICS Novablast 6 (uscite proprio oggi tra l'altro, sarà destino?).
Commenta questo post scrivendo da quando ci segui.
Se ricordi anche il primo video che hai visto, ancora meglio.
Tra tutti i commenti estrarremo a sorte una persona.
Grazie per questi 100.000.
Correte e fate l’amore.
3 settimane ago
ROAD TO 100K.
Ho avuto un’idea discutibile per festeggiare i 100 mila iscritti al nostro canale Youtube. (Update: Raggiunti!).
Se sei un brand fitness, commenta questo reel.
Per ogni brand che commenta, io corro 1 km.
10 brand = 10 km.
42 brand = maratona.
100 brand = 100 km, cioè il momento in cui questa cosa diventa un problema serio.
Iniziamo chiamando in causa qualche potenziale colpevole (i nostri partner, se non commentano loro chiudo tutto):
@top4running
@gymbeam.it
Valgono brand di running, fitness, sport, nutrizione, recovery e performance.
Massimo 100 km, perché mi piace correre ma vorrei continuare ad avere una vita.
E c’è anche un motivo in più per partecipare:
tra chi tagga un brand fitness nei commenti estrarremo a sorte un omaggio.
Quindi fate il vostro peggio: taggate il vostro brand fitness preferito, fatelo commentare, e mandatemi elegantemente nei guai.
Io preparo le scarpe.
Voi preparate il casino.
Correte e fate l’amore.
3 settimane ago










Tutti chiedono:
"Qual è l'orario migliore per correre?" 🏃♂️
Ma forse stiamo facendo la domanda sbagliata.
La vera domanda è:
👉 Il tuo corpo ti sta già dicendo quando rende al meglio... e tu lo stai ascoltando?
La scienza ci dice che non esiste un momento perfetto valido per tutti.
Esiste il momento in cui il tuo organismo è più pronto a correre.
Energia.
Recupero.
Concentrazione.
Motivazione.
Qualità del sonno.
Sono tutti segnali che possono aiutarti a capire quando il tuo corpo è nelle condizioni migliori per allenarsi.
E la cosa sorprendente è che molti runner non li osservano nemmeno.
Ci preoccupiamo del ritmo, delle scarpe, della frequenza cardiaca e del piano di allenamento...
Ma ignoriamo il dato più importante:
noi stessi.
Per questo, prima di cambiare programma di allenamento, prova a cambiare prospettiva.
Ascolta il tuo corpo.
Osservalo.
Impara a interpretare i suoi segnali.
Potresti scoprire che il tuo miglior allenamento non dipende dall'orologio...
ma da quando il tuo corpo è davvero pronto.
Salva questo post e fai il test per una settimana.
Potresti trovare il tuo momento ideale per correre.
Adesso voglio metterti alla prova.
Tu quando dai il meglio?
🌅 Mattina?
☀️ Pausa pranzo?
🌇 Sera?
👇 E soprattutto...
Perché proprio a quell'ora?
Raccontalo nei commenti.
Magari la tua esperienza aiuterà un altro runner a trovare il proprio momento migliore.
📩 Se conosci qualcuno che continua a chiedersi quando dovrebbe allenarsi, condividigli questo post.
#ritmiccircadiano#cronobiologia
#biologiadellallenamento
#ascoltoDelCorpo
#consapevolezzaCorporea
#scienzadellosport
#fisiologia#performanceumana
#neuroscienza#corpoementemovimento#runningperformance
#runningstrategy#trainingintelligence
#endurancetraining#runningeconomy
3 settimane ago
La 10 km è una distanza sincera.
Sabato sono tornato a correrla dopo un anno.
29 gradi.
Due maratone difficili alle spalle.
Un inizio anno complicato.
Personale lontano: 33:03.
Risultato: 35:42 e 16° assoluto.
Non era il tempo che sognavo, ma era il test che mi serviva.
La 10 km ti smaschera.
Ti dice se hai base aerobica.
Ti dice se hai soglia.
Ti dice se sai gestire il ritmo.
Ti dice se la tecnica regge quando sei stanco.
Ti dice se la testa rimane dentro la gara quando dal km 6 inizia la parte cattiva.
Per questo spesso dico ai miei atleti: prima di pensare seriamente a mezza maratona o maratona, costruiamo una 10 km sotto l’ora.
Non è questione di essere veloci.
È questione di costruire basi vere.
La 10 km non è una distanza minore.
È una distanza che ti dice dove sei.
E soprattutto da dove puoi ripartire.
Scrivi **10km** nei commenti e ti mando il link al video completo.
#escoacorrere #10km #runningitalia #correre #allenamentorunning #runningcoach #maratona #mezzamaratona #metodovitale #runnersitalia
3 settimane ago










HYROX ha aggiornato il regolamento ufficiale per la stagione 2026/27 e alcune regole possono cambiare completamente la tua gara.
La più importante: stazione incompleta = squalifica.
Non basta arrivare al traguardo.
Devi aver completato davvero ogni stazione: SkiErg, Sled Push, Sled Pull, Burpee Broad Jump, Row, Farmers Carry, Sandbag Lunge e Wall Ball.
Nel nuovo regolamento ci sono anche chiarimenti importanti su:
penalità per uso scorretto del chalk
Sandbag Lunge
start tunnel
Burpee Broad Jump
Row e SkiErg
gare dichiarate “Out of Ranking”
risultati modificabili fino a 48 ore dopo l’evento
Se stai preparando una gara HYROX, questo è uno di quei post da salvare adesso e rileggere prima della partenza.
Perché puoi essere allenato, forte, pronto.
Ma se non conosci le regole, puoi buttare via minuti.
O peggio: la gara.
Correte e fate l’amore.
#hyrox #hyroxitalia #hyroxtraining #hyroxrace #hyroxworld #hyroxrules #regolamentohyrox #hybridtraining #hybridathlete #fitnessrace #functionaltraining #allenamentohyrox #preparazionehyrox #runningitalia #correre #preparazioneatletica #escoacorrere
3 settimane ago
Cosa succederebbe se al mondiale partecipasse la miglior gara di corsa del paese?
Benvenuti al Mondiale delle gare 🌍🏃♂️
Oggi tocca al Girone E:
🇩🇪 Germania — Berlin Marathon
🇨🇮 Costa d’Avorio — Marathon International du District d’Abidjan
🇪🇨 Ecuador — Quito Últimas Noticias 15K
🇨🇼 Curaçao — KLM Curaçao Marathon
Una major mondiale, una maratona africana, una gara in altura e una corsa caraibica.
Quattro esperienze diversissime.
Una sola domanda: quale passa il turno?
Scrivetelo nei commenti 👇
Correte e fate l’amore.
3 settimane ago
La Hoka Skyward X 2 è una scarpa che secondo me va capita bene.
Ha la piastra in carbonio, sì.
Ma non è una scarpa da gara.
Non è una scarpa per fare ripetute brevi.
Non è quella che scegli quando vuoi sentirti leggero e aggressivo.
È una super trainer da protezione massima.
Tanta schiuma, tanta struttura, tanto comfort e una piastra che serve più a dare stabilità e fluidità che a trasformarla in una scarpa “veloce”.
Rispetto alla prima versione è migliorata tanto: più leggera, meno ingombrante, più corribile.
Per me ha senso per:
* lunghi
* lenti
* recuperi
* chilometri di costruzione
* maratona corsa in controllo
Ha meno senso se cerchi una scarpa unica, economica o davvero reattiva.
Voto Esco a Correre: 8,4/10.
Scrivi SKYWARD nei commenti e ti mando il link alla recensione completa.
4 settimane ago










Quante volte hai detto:
"Oggi non ho voglia di correre."
E quante volte hai pensato che fosse colpa della pigrizia?
La verità è che, molto spesso, non è così.
Il nostro cervello si è evoluto per proteggerci e risparmiare energia. Per milioni di anni questo meccanismo è stato essenziale per la sopravvivenza. Oggi, però, può diventare uno dei principali ostacoli quando proviamo a costruire una routine di corsa.
Ed è proprio qui che entra in gioco la psicologia del running.
La motivazione non è sempre il punto di partenza.
Molto spesso arriva dopo aver iniziato a correre.
Per questo conoscere il funzionamento del cervello può fare la differenza tanto quanto conoscere il proprio piano di allenamento.
La conoscenza è potere.
Più impariamo ad ascoltare il nostro corpo e a comprendere i suoi meccanismi, più diventiamo capaci di allenarci con costanza, migliorare la performance e vivere il running con maggiore consapevolezza.
Perché la corsa non allena solo gambe e cuore.
Allena anche la mente.
🧠🏃♂️
E adesso dimmelo sinceramente.
Qual è la frase che il tuo cervello ti ripete più spesso quando è il momento di uscire a correre?
👇 Scrivila nei commenti.
Sono curioso di capire quale sia la "scusa" più diffusa tra i runner.
📩 E se questo post ti ha fatto cambiare prospettiva, condividilo con quel runner che ha sempre bisogno di una motivazione in più per uscire di casa.
#runningscience#enduranceperformance
#runningeconomy
#performancepsychology
#trainingadaptation
#fatigueandperformance
#exercisephysiology
#endurancetraining
#smarttraining#runningstrategy
#trainingmindset#performancehabits #runningtips#runningadvice
#runningmotivationdaily#runnerlife
#runbetter#trainbetter#runstrong
4 settimane ago
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La corsa è il coltellino svizzero della vita:
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