Vale sempre la pena di (ri)trovare il tempo per correre

Vale sempre la pena di (ri)trovare il tempo per correre

Andrea ama correre da sempre. È stato un atleta di buon livello, si è tolto qualche soddisfazione, ha dovuto smettere anni fa perché gli orari di lavoro erano incompatibili con gli allenamenti. La sua professione richiede anche corsi di aggiornamento nel week end e serate dedicate allo studio che già tolgono spazio alla famiglia figuriamoci se si fosse ritagliato anche solo mezz’oretta per allenarsi un po’ …

Per anni ha accantonato l’idea, finché, in un periodo di stress, ha pensato di provare a stemperare la tensione sacrificando la pausa pranzo un paio di giorni alla settimana per correre. In breve tempo quell’appuntamento è diventato quasi quotidiano. Adesso, anche quando trascorre i fine settimana ai seminari, lontano da casa, non dimentica mai di mettere nel trolley ciò che serve per correre e a fine giornata, esce. La stanchezza vola via in un istante, mente e fisico si rigenerano e dorme meglio.

Di recente è andato a comprare un paio di Mizuno rosse in compagnia della sua bimba e della sua compagna, che, sebbene fosse inizialmente contraria a questa scelta come la maggior parte dei partner che non condividono coi runner la loro passione, si è accorta che da quando si è imposto di trovare il tempo per correre regge meglio lo stress ed è più rilassato. Io, per ragioni professionali, vedo Andrea tutti i pomeriggi e scorgo una luce diversa nei suoi occhi da quando ha preso questa decisione. E l’entusiasmo è palese ogni volta che mi racconta dove è stato e le sensazioni positive che gli derivano da quei pochi attimi di libertà assoluta. “A volte torna la voglia di competere” mi confida. “Ma per ora va bene così, è già meraviglioso aver ricominciato a correre”.

Se qualcuno di voi lettori è stato runner e ha appeso le scarpette al chiodo per mancanza di tempo sappia che non è poi così difficile riprendere. Il tempo a disposizione è come un puzzle, basta mettere ogni tassello al posto giusto e lo spazio per uscire si trova. Provare per credere.

Pic by Luke Ma @ Flickr

Si può dire che lo sport fa parte della mia vita da sempre anche se dagli spalti. Disabile dalla nascita, ho avuto la fortuna di fare terapia con il massaggiatore della Nazionale di basket femminile che ha sempre considerato un'atleta anche me e ha impostato il mio lavoro come se lo fossi. Ho respirato l'agonismo e la passione fin da piccina, vivere lo sport da dentro mi ha aiutato anche fuori dall'ambito sportivo ed è una fonte inesauribile di energia.. La mia sfida quotidiana è l'indipendenza, sono fermamente convinta che nulla sia impossibile, basta crederci e lavorare sodo. Vai al mio profilo.

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