TOZ – Trail Oasi Zegna

TOZ – Trail Oasi Zegna

Smaltata, botta, cottura, crollo…

Ci sono un sacco di modi per chiamare una gara che va malissimo.

Il mio primo TOZ, trail di 27 km (poi trasformato in qualche km in più strada facendo per una modifica del percorso causato dalle condizioni meteo) è stato una di queste gare.

Non mi era mai successo ma, come si dice sempre, prima o poi capita a tutti. Fatto sta che nei primi 15 km ho vomitato 4 volte e mi stava passando non solo la voglia di correre ma anche di vivere.

Il desiderio di mollare e ritirarsi è comparso più e più volte. E’ stata veramente durissima, una fatica a tratti insostenibile. Non so se perché non sono portato (avevo un raro desiderio di asfalto, e io adoro da sempre prati e boschi) o perché non sono abituato ma la ricorderò sempre come una delle mattinate più faticose della mia vita.

Come fare a trovare la motivazione per arrivare in fondo? Semplice, ad un certo punto ho iniziato a correre non tanto per la gara ma per ciò che mi circondava. Perchè io non ho corso mai trail ma in montagna ci sono stato spesso e il paesaggio che ci si gode durante il Trail Oasi Zegna è davvero magnifico.

L’Oasi Zegna è in cima alla valle di Mosso, in Provincia di Biella, è un’area molto ampia di natura con impianti sportivi e tutto il necessario per praticare sport e outdoor in bassa quota. Sia in estate che in inverno.

Sentieri, boschi, pinete, betulle, prati, ruscelli, sentieri turistici. Un paesaggio che cambia continuamente ma sempre restando naturale e intatto.

Ho provato quindi durante questi 15 km di ripresa a capire per quale motivo sono crollato e pensare ad altre cose. Ho capito che:

  • E’ innaturale correre e fare sforzo in un orario nel quale solitamente il nostro corpo riposa (siamo partiti alle 8, sveglia alle 5.30 e io di solito alle 8 faccio colazione)
  • Come nel calcio, non si gareggia mai con le scarpe nuove (vi risparmio la foto del mio alluce)
  • Se devi correre con uno zaino, prendi uno zainetto comodo che non ti faccia continuamente pensare a quanto sia scomodo
  • Se inizi a convincerti del fatto che stai crollando crolli
  • Ammirerò sempre tantissimo chi arriva in fondo alle gare, chi magari non è abituato a correre o sembra distrutto alla fine perché è arrivato in fondo, e da domenica so che non è affatto scontato

Keep calm and mola nén.

PS: Se vi capita, a luglio (11 e 12) si terrà il Bielmonte Outdoor Festival, un evento durante il quale sarà possibile provare tutte le attività estive outdoor proposte.

 

Ph by Mauro Vecchio

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