Written by 2:51 pm Allenamenti, Pensieri di corsa

Tecnica di Corsa: Ho fatto l’analisi completa

Tecnica di corsa

La tecnica di corsa è un fondamentale del running.

Se è vero che la condizione aerobica e muscolare sono i pilastri di un buon runner, tutto può essere esaltato o vanificato dalla tecnica di corsa.

Indice dell’articolo:

Essendo un’atleta curioso con l’obiettivo di migliorare e soprattutto avendo la missione con “Esco a Correre” di aiutare più persone possibile a trovare la propria migliore versione attraverso la corsa, ho deciso di documentare la mia esperienza nel laboratorio di Roberto Martini.

Roberto è un Running Coach e affiancato dal Dottore in Scienze motorie Daniele Gaiola, propone analisi della tecnica di corsa molto avanzate, con lo scopo di aiutare i runners a migliorare.

Non è la prima analisi che faccio, ne ho fatte diverse nella mia carriera agonistica, ma sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla quantità di informazioni da questi test e soprattutto il post analisi, ovvero gli esercizi correttivi da fare per migliorare i vari aspetti.

Perché fare una analisi di tecnica di corsa?

L’analisi di tecnica di corsa ci aiuta a capire come corriamo e come possiamo migliorare la nostra tecnica e quindi essere più efficienti. Questo ci permetterà di correre più forte e più a lungo e soprattutto senza infortuni.

I tipi di test effettuati

L’analisi è durata circa un’ora ed è stata composta da 4 fasi:

  1. Analisi posturale statica (circa 10 minuti)
  2. Analisi posturale dinamica (circa 15 minuti)
  3. Analisi sulla Tecnica di corsa sul tappeto (circa 15 minuti)
  4. Prima consulenza sui risultati (20/30 minuti circa)

Qualche giorno dopo ho ricevuto diversi report in formato PDF con foto, note sulle varie evidenze e dati interessanti sulle dinamiche di corsa.

Vi lascio al video completo dove documento tutto.

Analisi Tecnica di Corsa

I fondamentali della tecnica di corsa

Per correre in modo tecnicamente corretto si devono tenere a mente 6 nozioni fondamentali:

  1. Il baricentro deve essere sbilanciato leggermente in avanti. Non troppo, quanto basta per simulare la sensazione di caduta in avanti.
  2. L’impatto con il suolo deve avere la durata minore possibile. Il ginocchio deve salire all’altezza giusta (a secondo del ritmo). Riducendo l’impatto al suolo si è più efficienti e si riduce il rischio degli infortuni.
  3. Quando si correre bisogna cercare di sfruttare al meglio le componenti elastiche degli arti inferiori, compresi ovviamente i piedi.
  4. Il piede in fase di appoggio dovrebbe prende contatto con il terreno con l’avampiede o centro avampiede e non con la parte posteriore del tallone.
  5. L’uso delle braccia è importante: L’angolo tra braccio ed avambraccio deve essere leggermente aperto, fra i 95 ed i 100 gradi.
  6. La tecnica di corsa perfetta è quella che riduce al minimo il dispendio energetico.

Il mio consiglio è quello di farsi seguire da uno specialista per curare al meglio questi dettagli per migliorare come runner.

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