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On Cloudmonster – La recensione completa

on cloudmonster

Questa è la prima recensione che facciamo di una scarpa ON, perché in passato non mi hanno mai convinto.

On ha investito molto sulla sua tecnologia CloudTec, tentando di perfezionarla con ogni nuovo modello. Tuttavia, a mio avviso, non sono mai riusciti a raggiungere un risultato convincente.

Ho sempre trovato che la CloudTec, la tecnologia di ON sulle scarpe da corsa, fosse un tentativo artificioso che non apporta benefici significativi rispetto alla tradizionale struttura in schiuma delle suole intermedie, tipica di modelli come le Nike Air Max o le ASICS gel.

Ogni volta che provavo una scarpa ON in negozio, non mi convinceva, pertanto non sono mai arrivato a portarle in rotazione per una recensione, anche perché il prezzo medio di questo brand è più alto rispetto ai sui diretti rivali.

Ma, questo nuovo modello è diverso, ed è riuscito a richiamare la mia attenzione.

ON Cloudmonster – La recensione completa

Indice

ON Cloudmonster nel dettaglio

La Cloudmonster rappresenta l’ultima innovazione di On nel campo delle scarpe da corsa. Si tratta di una scarpa massimalista, dotata di un design curvato per garantire protezione e supporto durante le corse più lunghe.

Sul sito web di On, la Cloudmonster è presentata con un livello di ammortizzazione “mostruoso”, ideale per corse leggere e di lunga durata. Tale grado di ammortizzazione supera il massimo raggiunto fino ad ora, rendendo la Cloudmonster la scarpa da corsa con la maggiore ammortizzazione nell’intera gamma performance di On.

Il test

Durante la mia prima corsa, a ritmo tranquillo, ciò che mi ha sorpreso è stata la maggiore velocità rispetto a quanto mi aspettassi. Non era estremamente morbida come alcune altre scarpe super ammortizzate, ma dava piuttosto la sensazione di essere una scarpa da corsa quotidiana molto ben equilibrata.

Il comfort della parte superiore e la stabilità del piede erano notevoli, mentre l’ammortizzazione era molto efficace. Tuttavia, le transizioni non sembravano fluide a causa dei segmenti a forma di nuvola che costituiscono la suola. Come detto, non ero abituato a questa tecnologia e richiede un po’ di tempo per adattarsi.

Le uscite successive sono andate sempre meglio. L’ho testata su ritmi più veloci, con un fartlek bello aggressivo e la risposta è stata stupefacente. La reattività si sente, senza pregiudicare il comfort.

Peso e Drop

Con un peso di 275g per la misura 9 USA maschile, la Cloudmonster risulta competitiva nel settore delle scarpe super ammortizzate.

Inoltre, ha una differenza di altezza (drop) di 6mm, misurando 30mm nel tallone e 24mm nella parte anteriore.

Tomaia

Il comfort di calzata è incredibilmente piacevole, con un interno che regala una sensazione di morbidezza vellutata. A differenza di molte altre scarpe super ammortizzate, che presentano un eccesso di imbottitura, la tomaia della Cloudmonster non sembra sovradimensionata.

Presenta una lingua in stile “burrito” che avvolge il piede ed è fissata su entrambi i lati. Sebbene la lingua sia sottile e piatta (racing), non si avverte alcuna pressione derivante dai lacci sulla parte superiore del piede.

Nel tallone e nel collarino è presente un’imbottitura sufficiente a garantire un eccellente comfort, mentre un contrafforte interno assicura che il tallone rimanga ben ancorato e supportato. Non ho avuto bisogno di fare il nodo del corridore e non ho riscontrato slittamenti del tallone.

Abbiamo testato la scarpa con alte temperature e la tomaia è traspirante.

L’intersuola

On continua ad utilizzare la schiuma Helion nella intersuola della Cloudmonster, ma la grande novità risiede nel fatto che lo strato è molto più alto, permettendo quindi un tasso di compressione superiore.

I corridori leggeri, con un peso entro i 70 kg, troveranno la suola intermedia piuttosto flessibile, mentre i corridori più pesanti percepiranno la Cloudmonster come particolarmente morbida, a causa della notevole compressione che avviene sotto il piede durante la corsa.

La schiuma in sé non restituisce molta energia, ma è la costruzione e la struttura dell’unità suola Cloudtec a contribuire al ritorno di energia. Secondo On, uno dei vantaggi delle “Cloud” è la loro capacità di disperdere l’energia sia verticalmente che orizzontalmente. Effettivamente, correndo percepisco molto questo ritorno soddisfacente.

La Cloudmonster presenta un singolo strato di “Cloud” con un ampio foro al centro di ciascuna, che permette la compressione (immagina una ciambella con un grande foro al centro). Questa configurazione risulta in una sensazione di morbidezza maggiore rispetto a un doppio strato di piccole “Cloud” con piccoli fori al centro di ciascuna, come in alcuni altri modelli super ammortizzati di On.

Trovo la Cloudmonster particolarmente piacevole per corse leggere e a ritmo costante. Gestisce bene ritmi lenti, superiori ai 5 minuti per km, così come sforzi moderati, fino a 3.30 per km, grazie alla sua reattività. Questa ampio intervallo di ritmi che riesce a gestire rende la Cloudmonster una scarpa versatile e ottima per l’uso quotidiano.

La Speedboard integrata nella Cloudmonster non solo fornisce struttura alla suola, ma funziona anche come una sorta di “piastra” flessibile, un elemento che ritroviamo in modelli come l’Endorphin Speed e la Tempo Next%.

Questa Speedboard conferisce una notevole reattività alla parte anteriore del piede, facilitando l’incremento del ritmo di corsa. Nonostante ciò, mantiene un buon grado di flessibilità, evitando la sensazione di rigidità che a volte caratterizza le scarpe da corsa con piastra di carbonio.

La Cloudmonster presenta una curvatura elevata nella zona dell’alluce e un delicato effetto dondolo, molto simile a quello riscontrato nella Nike Infinity Run Flyknit 3. Queste caratteristiche favoriscono un movimento avvolgente e fluido, rendendo la scarpa particolarmente efficiente e meno faticosa durante le corse lunghe. Per questo motivo, la Cloudmonster si rivela una scelta eccellente per i lunghi.

La stabilità della scarpa è molto buona.

Suola e grip

La suola è composta da materiale esposto e parti protette con una gomma abrasiva. Il grip è decente, ma non eccelso.

Se si usa la scarpa sui sentieri, si rischia di tirar su qualche sasso (che si infila nel centro arco).

Verdetto e conclusioni

La On Cloudmonster viene classificata come una scarpa super ammortizzata, ma dà la sensazione di essere un modello versatilmente quotidiano. È capace di gestire ritmi lenti così come ritmi più sostenuti, grazie al suo sistema di ammortizzazione “Cloud” elastico che favorisce la propulsione in avanti. La Cloudmonster è la scarpa di On con la maggiore ammortizzazione e la più morbida (almeno tra quelle che ho provato), rendendo ogni corsa estremamente piacevole.

Punteggio ON Cloudmonster

Prezzo e dove comprarla

Il costo di listino è di 180 euro ma si trova scontata sul sito di Top4running a 152 euro. Inoltre, con il codice sconto dedicato alla community, si ha uno sconto ulteriore del 5%. Basta usare al checkout il codice “escoaocorrere“. Vai sul sito.

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